Lettera aperta al tribunale tedesco su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

  Disegno di Isabella Musacchio, 11 anni, figlia dell’autore della lettera aperta. Appeso all’Albero Falcone di Palermo     Illustri componenti il tribunale di Francoforte, nella vostra sentenza scrivete che i nomi di Falcone e Borsellino non meritano tutela perché poco conosciuti in Germania.Sono certo che la maggioranza dei tedeschi non la pensi come voi.…

LEONARDO GUARNOTTA, una vita nel bunker

LEONARDO GUARNOTTA, magistrato antimafia con Borsellino e Falcone   Capitoli tratti dal libro “C’era una volta il pool antimafia”, di Leonardo Guarnotta IL BUNKER Lì dentro c’era l’“altra” Palermo, quella che non faceva puzza di morte e di mafia, quella lontana dai labirinti dove i poteri s’incastravano uno con l’altro fino a confondersi. Dove le…

BOLOGNA 2 agosto 1980, un sabato di orrore

    VIDEO ANNIVERSARIO 2023 – Le iniziative per non dimenticare  WEB DOC   RAI CULTURA     Bologna 2 agosto 1980  di 43 anni fa l’esplosione alla stazione, 85 vittime e 200 feriti   Un boato improvviso, lacerante, poi solo urla, singhiozzi, polvere e macerie. L’atrio della stazione centrale di Bologna si riempie di sangue…

Gaspare Mutolo – chi è

Gaspare Mutolo, nato a Palermo nel 1940, è un ex mafioso e collaboratore di giustizia che si è dedicato anche alla pittura, sviluppando uno stile naif. Le sue opere, realizzate principalmente ad olio, raffigurano una Palermo nostalgica e sognante, vista dal Monte Pellegrino, con elementi onirici e riferimenti al passato, secondo UnDo.Net e Artribune.  Gaspare…

Come capivo che quello che stavo strangolando era morto. Una sola persona è sopravvissuta alle mie mani

    Uomo d’onore di Cosa nostra, guardaspalle del boss palermitano Rosario Riccobono, killer e autista del corleonese sanguinario Totò Riina. Diciannove anni da “operativo” della mafia, decine di estorsioni, minacce, brutali assassini. Il pentito Mutolo in via D’Amelio: “Nessun imbarazzo, sono stato invitato dal fratello di Borsellino”. Così il boss pentito sulla sua presenza…

24 Luglio 1992 – FAMIGLIA BORSELLINO: no ai funerali di Stato

24 Luglio 1992 –  FAMIGLIA BORSELLINO: no ai funerali di Stato

  Il 24 luglio 1992, nella chiesa di Santa Maria Luisa di Marillac, si svolgono i funerali in forma privata di Paolo Borsellino. I familiari rifiutano il rito di Stato, alla cerimonia funebre non è gradita la presenza dei politici e la signora Agnese, vedova del magistrato, accusa l’Esecutivo di non aver saputo proteggere il marito. L’orazione funebre la pronuncia Antonino Caponnetto, il vecchio giudice a capo…