NOIsiamoLORO mostra itinerante – Falcone Borsellino

  In occasione del TRENTENNALE delle STRAGI di CAPACI e VIA D’AMELIO  il Comune di Cantù, in collaborazione con il Centro Studi Sociali contro le mafie- Progetto San Francesco, ha realizzato la  Mostra fotografica itinerante NOI SIAMO LORO. Le immagini La fotografia é una scrittura ancora più forte perché la si può leggere ovunque nel…

Gaspare Mutolo – chi è

Gaspare Mutolo, nato a Palermo nel 1940, è un ex mafioso e collaboratore di giustizia che si è dedicato anche alla pittura, sviluppando uno stile naif. Le sue opere, realizzate principalmente ad olio, raffigurano una Palermo nostalgica e sognante, vista dal Monte Pellegrino, con elementi onirici e riferimenti al passato, secondo UnDo.Net e Artribune.  Gaspare…

GASPARE MUTOLO IN VIA D’AMELIO CON LA SCORTA …

Il pentito Mutolo in via D’Amelio: “Nessun imbarazzo, sono stato invitato dal fratello di Borsellino”. Così il boss pentito sulla sua presenza alla commemorazione dove è avvenuto anche l’incontro-scontro con Graziella Accetta, la madre di Claudio Domino, ucciso a 11 anni dalla mafia.  “Perché dovrei provare imbarazzo? Molti volevano fare un selfie con me. E’…

Diverbio durante la commemorazione del 19 luglio tra l’ex boss Mutolo e madre di una vittima di mafia – GATANI: noi non l’abbiamo invitato

  I protagonisti sono: l’ex boss di Cosa nostra Gaspare Mutolo, collaboratore di giustizia, che si è recato in visita in via D’Amelio, e la madre del bambino innocente, ucciso dalla mafia a undici anni Durante la commemorazione per la morte di Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, il 19 luglio, pare si…

Come capivo che quello che stavo strangolando era morto. Una sola persona è sopravvissuta alle mie mani

    Uomo d’onore di Cosa nostra, guardaspalle del boss palermitano Rosario Riccobono, killer e autista del corleonese sanguinario Totò Riina. Diciannove anni da “operativo” della mafia, decine di estorsioni, minacce, brutali assassini. Il pentito Mutolo in via D’Amelio: “Nessun imbarazzo, sono stato invitato dal fratello di Borsellino”. Così il boss pentito sulla sua presenza…

24 Luglio 1992 – FAMIGLIA BORSELLINO: no ai funerali di Stato

24 Luglio 1992 –  FAMIGLIA BORSELLINO: no ai funerali di Stato

  Il 24 luglio 1992, nella chiesa di Santa Maria Luisa di Marillac, si svolgono i funerali in forma privata di Paolo Borsellino. I familiari rifiutano il rito di Stato, alla cerimonia funebre non è gradita la presenza dei politici e la signora Agnese, vedova del magistrato, accusa l’Esecutivo di non aver saputo proteggere il marito. L’orazione funebre la pronuncia Antonino Caponnetto, il vecchio giudice a capo…