26 gennaio 1978 🟧 UGO TRIOLO: la morte di un uomo perbene in terra di mafia

          26/01/2026 L’ALTROPRLANTE 26.1.2026 Per circa quindici anni si era occupato come magistrato onorario di piccole cause locali, acquisendo la reputazione di uomo giusto e inflessibile. Colleghi, cittadini e giornalisti lo ricordano come un servitore dello Stato corretto e scrupoloso È il 26 gennaio 1978 quando a Corleone, piccolo centro nell’entroterra…

26 gennaio 1979, la cupola uccide MARIO FRANCESE che svelò la nuova mafia dei Corleonesi

  Sentenza di_secondo_grado_su_omicidio_Mario_Francese FILM   Mario Francese: il cronista che svelò la nuova mafia dei Corleonesi   Mario Francese incarna il modello del cronista d’inchiesta ante litteram. Non cerca protagonismo, ma storie, fatti e documenti   26/01/2026 L’ALTROPARLANTE di Roberto Greco   26 gennaio 1979, Palermo. Un sicario di Cosa Nostra attende nell’ombra fuori da…

27 gennaio 2026 GIORNO della MEMORIA

  Il “Giorno della Memoria”, istituito in Italia con la legge 211 del 20 luglio 2000, viene celebrato per ricordare il 27 gennaio 1945, giorno in cui l’esercito sovietico entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, scoprendone e rivelandone al mondo l’orrore.Viene celebrato per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione…

COMO: crimine organizzato senza “mafia”. Ma rimane l’ombra della ‘ndrangheta

  La ‘ndrangheta di casa su quel ramo del lago di Como 2026 Questore MARCO CALÍ: “A Como la mafia c’è” 2026 ALESSANDRA DOLCI: ÂŤALLA ‘NDRNGHETA PIACE IL TURISMO COMASCHI, ATTENTIÂť 2025 Col. GIUSEPPE COLIZZI: nel Comasco la mafia ha radici 2025 Maxi condanne per gli affari della ‘ndrangheta nel comasco 2025 I giudici: ‘Ndrangheta…

Questa era la TRISTE E TRAGICA VITA di Giuseppe Calò “pippo calo”

  ​ ​ January 19, 2026 GOLDNEWS24 un uomo nato in una Palermo vibrante, ma destinato a diventare una delle figure piĂš oscure della criminalitĂ  organizzata italiana, Giuseppe Calò, soprannominato Pippo, il cassiere di Cosa Nostra. La sua vita è stata un intreccio di ambizione, tradimenti e crimini che hanno segnato un’epoca. Questo video racconta…

Il sistema mafioso lombardo. Un contributo di Enzo Ciconte

Il 12 gennaio il Giudice per l’Udienza Preliminare Emanuele Mancini ha pronunciato la sentenza di 1° grado del Processo Hydra. Condannati 62 degli 80 imputati, riconosciuta l’associazione mafiosa nei confronti di 24 persone. È la conferma, derivata dall’indagine omonima della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, condotta dai pubblici ministeri Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane, coadiuvati…

Così l’algoritmo antimafia generato dall’IA stana le aziende in mano alle cosche

Basta inserire una partita Iva e il sistema restituisce un indice di rischio: un numero compreso tra 0 e 1 che segnala la possibile esposizione di un’impresa a collegamenti con la criminalitĂ  organizzata. È il cuore tecnologico di Rozes Intelligence, start up nata a Padova e oggi al centro della sperimentazione antimafia avviata dalla Regione…

La Cassazione si pronuncia su riparazione per ingiusta detenzione. Quante sono…

  15.1.2026 – La Cassazione si pronuncia in tema di riparazione per ingiusta detenzione e danno da cd. “strepitus fori”   Cassazione Penale, Sez. IV, 12 gennaio 2026 (ud. 18 dicembre 2025), n. 965Presidente Dovere, Relatore Ranaldi Segnaliamo ai lettori, in tema di riparazione per ingiusta detenzione e danno da cd. “strepitus fori”, la sentenza…

La mafia in Lombardia: quando Cosa nostra, ’ndrangheta e camorra vengono a patti

  ALESSANDRA DOLCI La sentenza Hydra, pronunciata nei giorni scorsi nell’aula bunker del carcere di Opera, segna un passaggio destinato a pesare a lungo nella lotta alla mafia in Lombardia. Il verdetto racconta di un sistema criminale che non è piĂš somma di presenze mafiose distinte, ma alleanza stabile, cooperazione strutturata, pax criminale. A colpire…