LA ‘NDRANGHETA AL NORD DA 70 ANNI. Il SEME FU PIANTATO NEL COMASCO – La Provincia 14.6.2026
Centro Studi Sociali contro le mafie
📌 Il refuso del “punto 11” (“fragranza” al posto di “flagranza“) è presente nel “papello originale” e così è stato riportato nella trascrizione Il mistero del “papello”: tra verità giudiziaria e ombre irrisolte A più di trent’anni dalle stragi del 1992, il cosiddetto papello attribuito da Massimo Ciancimino a Totò Riina continua a…
TRIBUNALE DI FIRENZE Ufficio del giudice per le indagini preliminari DECRETO DI ARCHIVIAZIONE Il giudice per le indagini preliminari, dott. Patrizia Martucci; letti gli atti del procedimento n. 16249/22 R. Gip a carico di: INDAGATI Marcello Dell’Utri, nato a Palermo, l’11/9/1941; per i reati di cui agli artt. 422, c. 1 e 2, 81…
Il 26 luglio del 1992 un corpo esamine viene rinvenuto senza vita sull’asfalto del quartiere Tuscolano, al civico 23 di viale Amelia a Roma. È quello di Rita Atria, una ragazza di appena 17 anni. Sette giorni prima la strage di via D’Amelio aveva messo fine all’esistenza dell’unico punto di riferimento che…
La storia di Rodolfo Locatelli e dei cinquant’anni di presenza feroce della ‘ndrangheta sul territorio comasco, il territorio da cui è cominciato il radicamento dei clan calabresi in Lombardia, sono protagonisti del podcast “La tela del ragno”, realizzato da La Provincia di Como con Irpi Media, magazine indipendente di giornalismo investigativo.Cinque puntate per raccontare…
MAFIA e ANTIMAFIA nel comasco
La velocità che divora la verità: così i social stanno cambiando l’informazione C’è un dato che scorre sotto traccia nel dibattito pubblico, ma che descrive meglio di altri la fase che stiamo vivendo: la carta stampata arretra, l’informazione social avanza. Non è un semplice cambio di abitudini. È un cambio di metodo, di responsabilità.…
ALESSANDRA CERRETI 🟧 Alessandra Cerreti, la magistrata che non permette all’Italia di voltarsi dall’altra parte C’è un’Italia che ama commemorare. Che ogni 23 maggio e ogni 19 luglio si stringe attorno ai nomi di Falcone e Borsellino, che parla di eroi, di memoria, di sacrificio. E poi c’è un’Italia che, quando un magistrato è…
Palermo, via Vittorio Emanuele. Maggio 2026 Negozi e bancarelle pieni di souvernir trash che esaltano la mafia, ad uso e consumo del turismo. Perchè “pecunia non olet” Siamo in presenza di un cortocircuito semiotico, prima ancora che morale, che si consuma ogni estate lungo il decumano tirrenico e ionico della Sicilia, tra le…
ULTIM’ORA – Il calcolo è per difetto: 200 milioni di euro. Solo una parte dello sconfinato tesoro accumulato a partire dagli anni ’80 dai narcos della mafia. Un business che ha visto moltiplicare i suoi guadagni grazie ai reinvestimenti in mezzo mondo, svelato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo che, con l’accusa di impiego…