26 settembre 1988 🟧 MAURO ROSTAGNO, una voce scomoda da spegnere

Audio udienze processo d’appello per l’omicidio Rostagno Audio udienze processo per l’omicidio Rostgno VIDEO RAI INTERVISTA DI ROSTAGNO A PAOLO BORSELLINO SERVIZIO DI ROSTAGNO SUL PROCESSO LIPARI SERVIZIO DI MAURO ROSTAGNO SULL’OMICIDIO DEL GIUDICE SAETTA ROSTAGNO INTERVISTA LA MAMMA DI SALVATORE ANTIOCHIA Speciale Muro Rostagno Storia di mio padre Mauro Rostagna trent’anni dopo Renato Curcio…

Il Maxiprocesso attraverso l’arte: i faldoni che cambiarono la storia della lotta alla mafia.

Il Maxiprocesso attraverso l’arte: i faldoni che cambiarono la storia della lotta alla mafia.

  25 Settembre 2026 – MADONIA PRESS   Trenta fotografie per raccontare l’enorme mole di documenti, verbali, intercettazioni e atti giudiziari che accompagnò uno dei passaggi fondamentali della storia della lotta alla mafia. Dal 4 ottobre al 26 novembre le Ex Scuderie del Museo Civico di Castelbuono ospiteranno “MAXIPROCESSO”, installazione itinerante dell’artista Maria Rapicavoli, curata…

Il diario di Rocco Chinnici

    DIARIO del dottor CHINNICI   Il “diario”  – copia originale   Poche pagine con appunti scritti di pugno dal Consigliere istruttore, su di una agenda della Banca sicula di Trapani rinvenute tra le carte del giudice e consegnate dalla famiglia all’allora procuratore della Repubblica di Caltanissetta: questo è il cd. “diario” di Rocco Chinnici.Vi…

Nuovo atto di intimidazione contro la pm antimafia Alessandra Cerreti: tre colpi sull’auto blindata nel cuore del Palazzo di Giustizia di Milano

ALESSANDRA CERRETI MAGISTRATO DDA MILANO     Un nuovo episodio inquietante colpisce la dottoressa Alessandra Cerreti, sostituta procuratrice della Direzione distrettuale antimafia di Milano e titolare dell’inchiesta Hydra, una delle più vaste operazioni contro le infiltrazioni mafiose nel Nord Italia.Martedì mattina, durante i controlli di routine della scorta, sono stati individuati tre segni ben visibili…

Depistaggio sulla strage di via D’Amelio: la Cassazione conferma la ricostruzione dei giudici. “Il depistaggio ci fu”

STRAGE di VIA D’AMELIO e il DEPISTAGGIO nelle INDAGINI 🟥 La Cassazione conferma il depistaggio La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33634 depositata il 16 settembre 2026, ha chiuso definitivamente uno dei capitoli più controversi della storia giudiziaria italiana: il processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio, l’attentato mafioso del…

SALVATORE BORSELLINO:” SALVATORE DE LUCA È LA PERSONA GIUSTA PER GUIDARE LA PROCURA DI CALTANISSETTA NELLA RICERCA DELLA VERITÀ SULLE STRAGI?”

  È questa, ormai, la domanda che riteniamo sia necessario porsi. Non per una contrapposizione personale con il procuratore Salvatore De Luca, ma per una serie di fatti, decisioni giudiziarie e dichiarazioni pubbliche che riguardano direttamente il modo in cui la Procura di Caltanissetta sta conducendo le indagini sulle stragi del 1992. Il 9 dicembre…

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

La figlia della testimone di giustizia uccisa dalla ’ndrangheta aveva la stessa età della madre quando venne assassinata. Una vita segnata dalla sua perdita, dalla protezione, dalle fragilità e da una lunga lotta per ricominciare. Le parole di don Ciotti   È morta suicida Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della scelta…

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

La figlia della testimone di giustizia uccisa dalla ’ndrangheta aveva la stessa età della madre quando venne assassinata. Una vita segnata dalla sua perdita, dalla protezione, dalle fragilità e da una lunga lotta per ricominciare. Le parole di don Ciotti   È morta suicida Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della scelta…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…