INTERVISTA A MARIA PIA LEPANTO BORSELLINO

  INTERVISTA  VIDEO RAI  NEWS   Al  funerale del figlio Paolo con accanto la nipote Lucia Borsellino     Nella buca lasciata dall’esplosione di Via D’Amelio, ad un anno dall’eccidio mafioso, per iniziativa della signora Maria Pia Lepanto, mamma del giudice Borsellino, venne piantumata una piantina di olivo proveniente da Betlemme. L’iniziativa si realizzò grazie…

ANTONIO INGROIA – biografia

  Antonio Ingroia (Palermo, 31 marzo 1959) è un avvocato, giornalista, ex magistrato e politico italiano. Si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Palermo con la votazione di 110 e lode, discutendo una tesi di diritto penale sull’associazione mafiosa che nel 1986 ha vinto il premio speciale dell’Istituto Gramsci siciliano per la migliore tesi…

MAFIA E APPALTI – Articoli 4º parte

  Il funzionamento della gestione degli affari della S.I. R.A. P., è ben spiegato dalle dichiarazioni rese da Li Pera nel verbale del 14 giugno 1992:   “La gestione di tutti gli affari della S.I. R.A. P. è avvenuta e avviene secondo un meccanismo operativo complesso e articolato, ben collaudato, che ha consentito e consente…

RASSEGNA STAMPA – MAFIA E APPALTI

28.12.2025 Secondo FQ Borsellino non era interessato a “Mafia e appalti” 13.8.2025 BORSELLINO, MANI PULITE E QUEI DOSSIER MAI APERTI 31.7.2025 FABIO TRIZZINO: “ Il giudice naturale della strage di Via d’Amelio è Caltanissetta.” 25.7.2025 Perché fu ucciso Paolo Borsellino, ora lo sappiamo ma non perché non si indagò. 27.6.2025 Dietro la morte di Paolo…

Secondo FQ Borsellino non era interessato a “Mafia e appalti”

Nota di Massa Carrara smentisce il falso mito dell’interesse di Borsellino per ‘mafia-appalti’ Paolo Borsellino non si interessò mai di ‘mafia-appalti’ e un documento pubblicato oggi dal ‘Fatto Quotidiano’, lo dimostra: il magistrato ucciso in via d’Amelio il 19 luglio del 1992 ebbe tra le mani una nota di sette pagine in cui venne descritta…

CAPACI: I mozziconi di sigaretta che hanno  portato al hanno Dna dei sicari

  Altro accertamento di consulenza tecnica era stato disposto dall’Autorità Giudiziaria sui mozziconi di sigarette ritrovate negli stessi luoghi poiché, potendo costituire essi tracce da cui derivare elementi sulla base dei quali ipotizzare che in quei pressi avessero stazionato le persone che avevano atteso l’arrivo del convoglio, era importante accertare il maggior numero di dati…