CANTÚ ricorda VIA D’AMELIO – La Provincia 19.7.2026
Centro Studi Sociali contro le mafie
Esclude dalla visualizzazione in home
Salvatore Borsellino: “Questo governo ha lasciato libere le mani alla mafia” 15 luglio 2026 – Salvatore Borsellino, siamo all’ultimo anno di legislatura: che bilancio fa dell’azione di questo governo in merito alla lotta alle mafie? È stata tutt’altro che lotta alle mafie. Questa maggioranza ha favorito la mafiadi oggi; una mafia che non spara,…
I possibili obiettivi, sempre secondo l’informativa, sono Borsellino, il maresciallo Canale, il capitano dei carabinieri Sinico, i politici Salvo Andò e Calogero Mannino. Nel pomeriggio, un poliziotto della scorta guarda Borsellino in volto, lo vede preoccupato, teso, troppo teso, non puó fare a meno di chiedergli: “Dottore, cosa c´é? È successo qualcosa?” Borsellino, come…
34 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, Salvatore Borsellino torna a parlare dei 57 giorni che separarono la morte di Giovanni Falcone da quella di suo fratello Paolo Borsellino. Un arco temporale che, secondo Salvatore, rappresenta ancora oggi uno dei punti decisivi per comprendere la verità sulle stragi mafiose del 1992-1993. Nel corso dell’intervista, Borsellino sostiene…
di Alessandro Cucciolla «Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo».Le parole dell’avvocato Fabio Trizzino — legale della famiglia Borsellino e marito…
Nel dibattito pubblico nostrano il termine “strage di Stato” viene ripetuto con una disinvoltura che non appartiene né alla storia, né al diritto, né alla logica. È un’espressione che pretende di spiegare tutto e finisce per non spiegare nulla. Soprattutto, produce un effetto preciso: diluisce le responsabilità reali fino a renderle irriconoscibili.Non è mai…
sabato 11 luglio 1992, Salvatore Biondino ed i suoi uomini (Giovan Battista Ferrante ed i due Salvatore Biondo, “il lungo” ed “il corto”), effettuavano la prova del telecomando alle Case Ferreri Dalla SENTENZA BORSELLINO QUATER 12 giugno 1992 FABIO TRANCHINA e I SOPRALLUOGHI IN VIA D’AMELIO con GIUSEPPE GRAVIANO AUDIO In particolare, in…
Dalla SENTENZA BORSELLINO QUATER 12 giugno 1992 FABIO TRANCHINA e I SOPRALLUOGHI IN VIA D’AMELIO con GIUSEPPE GRAVIANO AUDIO In particolare, in due diverse circostanze, entrambe nel mese di luglio 1992, proprio lungo il tragitto di ritorno dal magazzino di via Tranchina verso l’abitazione di Borgo Ulivia, Giuseppe Graviano chiedeva a Fabio Tranchina di…
📌 “Non ho mai creduto alla giustizia degli uomini, sono laico e non posso quindi confidare neanche nella giustizia di Dio” 📌 … dopo la morte di Paolo arrivai a dire che se Dio aveva voluto che Paolo morisse perché il nostro Paese potesse cambiare allora avrei ringraziato Dio di averlo fatto morire. …
📌 “Non ho mai creduto alla giustizia degli uomini, sono laico e non posso quindi confidare neanche nella giustizia di Dio” 📌 … dopo la morte di Paolo arrivai a dire che se Dio aveva voluto che Paolo morisse perché il nostro Paese potesse cambiare allora avrei ringraziato Dio di averlo fatto morire. …