Nuovo atto di intimidazione contro la pm antimafia Alessandra Cerreti: tre colpi sull’auto blindata nel cuore del Palazzo di Giustizia di Milano

ALESSANDRA CERRETI MAGISTRATO DDA MILANO     Un nuovo episodio inquietante colpisce la dottoressa Alessandra Cerreti, sostituta procuratrice della Direzione distrettuale antimafia di Milano e titolare dell’inchiesta Hydra, una delle più vaste operazioni contro le infiltrazioni mafiose nel Nord Italia.Martedì mattina, durante i controlli di routine della scorta, sono stati individuati tre segni ben visibili…

Depistaggio sulla strage di via D’Amelio: la Cassazione conferma la ricostruzione dei giudici. “Il depistaggio ci fu”

STRAGE di VIA D’AMELIO e il DEPISTAGGIO nelle INDAGINI 🟥 La Cassazione conferma il depistaggio La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33634 depositata il 16 settembre 2026, ha chiuso definitivamente uno dei capitoli più controversi della storia giudiziaria italiana: il processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio, l’attentato mafioso del…

SALVATORE BORSELLINO:” SALVATORE DE LUCA È LA PERSONA GIUSTA PER GUIDARE LA PROCURA DI CALTANISSETTA NELLA RICERCA DELLA VERITÀ SULLE STRAGI?”

  È questa, ormai, la domanda che riteniamo sia necessario porsi. Non per una contrapposizione personale con il procuratore Salvatore De Luca, ma per una serie di fatti, decisioni giudiziarie e dichiarazioni pubbliche che riguardano direttamente il modo in cui la Procura di Caltanissetta sta conducendo le indagini sulle stragi del 1992. Il 9 dicembre…

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

La figlia della testimone di giustizia uccisa dalla ’ndrangheta aveva la stessa età della madre quando venne assassinata. Una vita segnata dalla sua perdita, dalla protezione, dalle fragilità e da una lunga lotta per ricominciare. Le parole di don Ciotti   È morta suicida Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della scelta…

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

Una scia di dolore senza fine: Denise, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni

La figlia della testimone di giustizia uccisa dalla ’ndrangheta aveva la stessa età della madre quando venne assassinata. Una vita segnata dalla sua perdita, dalla protezione, dalle fragilità e da una lunga lotta per ricominciare. Le parole di don Ciotti   È morta suicida Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della scelta…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…

RANUCCI e la fedeltà…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…

Ranucci il martire. Un uomo trasformato in icona, un programma trasformato in campo di battaglia con cavalli di Troia

  Stanno costruendo un martire. E il martire, si chiama Sigfrido Ranucci. Non è un processo spontaneo, né un moto collettivo di indignazione: è una narrazione che si è messa in moto con precisione chirurgica, alimentata da dichiarazioni incendiarie, da un clima di sospetto permanente e da una retorica che trasforma una vicenda professionale in…

Il colpo di Ranucci alla successione di Report

  L’affondo di Sigfrido Ranucci contro i suoi successori – accusati, a suo parere, di non essere in grado di condurre il “programma di inchiesta più importante della storia della televisione italiana” non è una semplice polemica interna alla Rai. È un gesto che incide direttamente sulla percezione pubblica del servizio pubblico, sulla continuità di…