La transizione alla guida di Report non è un semplice cambio di conduzione: è diventata una frattura pubblica, profonda, quasi identitaria.
Sigfrido Ranucci, storico volto del programma, ha criticato apertamente i suoi sostituti, trasformando una decisione aziendale della Rai in un caso politico-mediatico che investe il concetto stesso di servizio pubblico. Secondo quanto riportato da diverse testate, Ranucci ha definito la scelta dei nuovi conduttori «uno schiaffo alla meritocrazia» e una decisione che «mortifica…