Defibrillatore in Comune di Como

LA PROVINCIA    Il defibrillatore scarico all’ingresso del Comune. Finalmente si interviene (ma c’è voluto quasi un mese) Il defibrillatore fuori dal Comune è stato rimosso ed è comparso questo avviso (Foto di butti) Il defibrillatore del Comune è «in manutenzione». È comparso un cartello di carta sulla postazione del defibrillatore, fuori da Palazzo Cernezzi…

Strage via D’Amelio,”18 anni in carcere da innocente”

  “Sa qual è la verità? Che la mia vita è distrutta per sempre. Se l’è mangiata la giustizia. Niente e nessuno potrà ripagarmi questi 18 anni trascorsi in carcere, da innocente. Non ho visto crescere mio figlio, l’ho potuto vedere solo attraverso un vetro. Mia moglie è sulla sedia a rotelle per un ictus…

Condannati all’ergastolo a causa di un falso pentito e del più grande depistaggio della storia giudiziaria italiana

    Gaetano Murana: “I miei 18 anni in carcere da innocente accusato dal falso pentito Scarantino” Condannato ingiustamente per la strage di via D’Amelio, maxirisarcimento per il carrozziere Orofino   ACCOLTA LA REVISIONE DELLA CONDANNA PER LA STRAGE DI BORSELLINO La Corte di Appello di Catania Assolve Gaetano Murana, Giuseppe Orofino, Cosimo Vernengo, Natale…

‘ ECCO PERCHE’ UCCISI BORSELLINO’

Dalle cronache di allora…   PALERMO – “Enzuccio” ha parlato. Fu lui ad imbottire di tritolo l’ auto che massacrò Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Ha deciso di collaborare con i giudici di Caltanissetta. Da un mese Vincenzo Scarantino, il carrozziere della Guadagna arrestato qualche mese dopo la strage di via D’ Amelio,…

PIETRO SCOTTO ‘ ERA LUI A SPIARE BORSELLINO…’

28.5.1993 La Repubblica  CALTANISSETTA – Il procuratore Paolo Borsellino era spiato dai primi giorni di luglio. Da almeno due settimane i mafiosi conoscevano i suoi movimenti. E ascoltavano tutte le sue conversazioni telefoniche con la madre Maria. La penultima volta che il procuratore parlò con la donna fu fatale. Era la sera di sabato 18…

Tredici anni fa l’attacco alla magistratura e la bomba che cambiò per sempre la storia di Reggio Calabria

  Era il 3 gennaio 2010 quando un ordigno esplose davanti alla Procura generale, provocando un’escalation di attentati, intimidazioni e veleni. Ma la città sembra aver già dimenticato    Un frame dei video delle telecamere di sicurezza che riprendono il momento in cui viene depositato il pacco bomba   L’orologio segna le 4.50 del 3…

Lotta alla Mafia, Fiammetta Borsellino a Savignano: “Non si fa con le pistole, parte dalle scuole. Dire no ci rende liberi”

  Fiammetta Borsellino e Pippo Giordano (Foto Botta)   GALLERIA FOTOGRAFICA VIDEO CINEMA TEATRO MODERNO CESENA TODAY RTV NEWS RIMINI TGR RAI CORRIERE DI ROMAGNA   AUDIO   Lunedì l’arresto del boss Matteo Messina Denaro in una clinica di Palermo, il covo del ‘latitante dei latitanti’ della Mafia era nella sua Campobello di Mazara del…