L’ultima notte di Borsellino e quell’appalto insanguinato

  Prima di morire lesse il dossier su un imprenditore vittima dei boss. Lavorava al rapporto dei Ros su mafia e aziende? 15 Febbraio 2024 IL GIORNALE     C’è una sfilza di documenti inediti che riscrivono – ancora una volta – la storia della morte di Paolo Borsellino. È merito della commissione Antimafia e…

RACCONTI di MAFIA e di MAFIOSI

Uno spaccato di Cosa nostra attraverso una raccolta di biografie, documenti, file audio e docufilm riguardanti  appartenenti alle cosche, pentiti, falsi pentiti, confidenti, infiltrati e collaboratori.   ABBATE LUIGI, GINO U MITRA AGATE MARIANO IL MASSONE AGLIERI PIETRO, U SIGNURINU ALBERTI GERLANDO, U PACCARE’ ALLEGRA MELCHIORRE ANDRIOTTA FRANCESCO, FALSO PENTITO ANZELMO FRANCESCO PAOLO ASARO MARIANO “IL DENTISTA” AVOLA MAURIZIO IL…

Il dossier “mafia-appalti”, la guerra fra magistrati e carabinieri e versioni opposte su Borsellino

    Commissione Antimafia ARS L’inchiesta mafia-appalti rappresenta senz’ombra di dubbio uno degli aspetti più critici e controversi di quello che, citando Leonardo Sciascia, potremmo definire l’affaire Borsellino. In questa sede, com’è naturale, non intendiamo entrare nel merito delle diverse – e non sempre concordanti – pronunce emesse nel corso degli anni da parte di…

“ANTONIO INGROIA: “Dopo una riunione Borsellino disse a Pignatone e Lo Forte: sul rapporto mafia e appalti non me la raccontate giusta”

  di Salvo Palazzolo 3.8.2024 La Repubblica  L’ex magistrato, stretto collaboratore del giudice ucciso il 19 luglio 1992, racconta il clima all’interno della procura di Palermo diretta da Pietro Giammanco. “Lui e i suoi fedelissimi misero Borsellino in un angolo”«Sono passati trentadue anni, ma lo ricordo come fosse ieri – dice Antonio Ingroia, all’epoca sostituto…

Antonio Di Pietro: “Borsellino ucciso per quello che stava per fare”

Clamorose rivelazioni dell’ex magistrato, noto per l’inchiesta Mani Pulite   Secondo Di Pietro, la forza di Mani Pulite risiedeva nell’idea del “fascicolo virtuale,” che permetteva una connessione probatoria tra tutti i fatti investigati. Tuttavia, quando sono emersi conflitti di competenza territoriale nel 1994, l’inchiesta si è frammentata. Di Pietro ha dichiarato che “Mani pulite si…

“Così il generale Screpanti ‘insabbiò’ l’inchiesta Mafia-Appalti”, l’accusa della procura di Caltanissetta

        📌 Avrebbe aiutato da capitano i boss mafiosi Francesco Bonura e Antonino Buscemi, quest’ultimo ex braccio destro di Totò Riina, ad eludere nel 1992 le indagini nei loro confronti. In particolare, Screpanti non avrebbe trascritto diverse intercettazioni telefoniche che dimostravano il coinvolgimento dei due boss corleonesi in un filone dell’inchiesta “Mafia…

Mafia, appalti e stragi: magistrati, finanzieri e la famiglia Borsellino

Dopo Gioacchino Natoli un altro magistrato, Giuseppe Pignatone, finisce sotto inchiesta per favoreggiamento aggravato alla mafia. Le contestazioni mosse dalla Procura di Caltanissetta sono le stesse perché lo stesso è il contesto in cui si muovevano. Nel 1992 erano entrambi sostituti alla Procura di Palermo allora diretta da Pietro Giammanco. Ed è assieme a Giammanco…