La lotta dell’UE alla criminalità organizzata

  In che modo l’UE combatte la criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità   La criminalità organizzata rappresenta una grave minaccia per i cittadini, le imprese e le istituzioni europee e per l’economia. Nel 2019 i proventi da attività illecite nei principali mercati criminali ammontavano all’1% del PIL dell’UE, ossia a 139 miliardi di…

CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E TERRORISMO: realizzazione di una piattaforma informatica UE

  (…) Al fine di consentire connessioni sicure tra la magistratura e le forze dell’ordine, garantendo che i loro sistemi siano il più possibile veloci ed efficienti e che tutti i membri della squadra possano connettersi e interagire facilmente, indipendentemente dai loro sistemi nazionali è maturata l’idea di realizzare una piattaforma informatica dedicata, a supporto…

Caivano, parla Ciliberto: «Lo Stato ha una doppia faccia, la politica non è affidabile»

  16.9.2023 LOTTA ALLA CAMORRA. L’Intervista, parla il testimone di giustizia che ha denunciato gli appalti pubblici dati in affidamento alla camorra: «Dobbiamo dire a don Patriciello che il racket delle case abusive viene gestito direttamente dalla camorra. Buttare la porta a terra, minacciare un legittimo assegnatario non è da brave persone, ma don Patriciello…

La mappa del denaro sporco: le cosche mafiose e la Confederazione

  Seguendo i soldi, inevitabilmente, l’antimafia italiana è arrivata spesso (e continua a farlo, in realtà) in Svizzera     L’odore dei soldi e la puzza delle mafie. Seguire la scia del denaro per disegnare una mappa aggiornata e credibile delle cosche criminali era stata, sin dagli anni ’70 del secolo scorso – al tempo,…

Arsago racconta la strage di Capaci. Con l’autista di Falcone e il pm antimafia Cerreti

15/09/2023 Malpensa 24 ARSAGO SEPRIO – Trentuno anni fa, la strage di Capaci. Una delle pagine più tragiche della storia italiana: l’attentato mafioso destinato a Giovanni Falcone, che costò la vita anche alla moglie Francesca Morvillo e alla scorta. Si salvò Giuseppe Costanza, l’autista che quel 23 maggio 1992 consentì a lasciare le chiavi dell’auto…