CANTU’ (CO): gli studenti e la pianta per le vittime della mafia

 

27 marzo 2026 CANTÚ: appuntamento al Parco Falcone e Borsellino con i ragazzi delle scuole del territorio

 

 

 

 
Venerdì 27 marzo 2026 al  Parco Giovanni Falcone e Paolo Borsellino la Città di Cantù ha celebrato la 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗶𝗻𝗻𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗳𝗶𝗲, per rinnovare l’impegno nella diffusione della cultura della legalità e ribadire il proprio NO alla criminalità organizzata.
Dopo il saluto delle autorità é stata data lettura dei 1117 nomi delle vittime innocenti delle mafie, a cura di 130 studenti delle scuole del territorio e delle autorità civili e militari presenti.
Per l’occasione, nelle notti tra il 20 e il 21 marzo e tra il 21 e il 22 marzo, la Basilica di San Vincenzo in Galliano é stata  illuminata con il Tricolore.
L’evento é stato organizzato dal Comune di Cantù – Consulta Permanente sulla Sicurezza Urbana e Legalità, in collaborazione con il Centro Studi Sociali contro le mafie – Progetto San Francesco 

RASSEGNA STAMPA

Il valore della memoria nel contrasto alla criminalità organizzata al centro della cerimonia che si è svolta questa mattina al parco Falcone e Borsellino di Cantù, in occasione della Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Cantù e dalla Consulta Permanente sulla Sicurezza Urbana e Legalità in collaborazione con il Centro Studi Sociali Progetto San Francesco, ha visto la partecipazione delle principali autorità civili e istituzionali del territorio. Alla mattinata hanno partecipato più di 130 studenti degli istituti scolastici canturini. A loro è stata affidata la lettura dei nomi delle 1.117 vittime delle mafie.


 

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

CANTÚ 🟥 21 marzo Una luce nel buio. A Galliano, il Tricolore illumina la Basilica di San Vincenzo per ricordare le vittime innocenti delle mafie: donne, uomini, famiglie, storie che continuano a vivere nella nostra memoria.