COMMISSIONE ANTIMAFIA: il 27 settembre e 2 ottobre audizione di Lucia Borsellino e Fabio Trizzino – VIDEO e NEWS
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Centro Studi Sociali contro le mafie
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Mercoledì 27 settembre e lunedì 2 ottobre, la figlia del magistrato Paolo Emanuele Borsellino, Lucia, suo marito Fabio Trizzino, legale di Lucia, Manfredi e Fiammetta, sono stati ascoltati dalla Commissione Antimafia. Non intendo ripercorrere fatti e circostanze emerse durante l’audizione. Tuttavia, Trizzino ha fatto riferimento a gran parte dell’attività criminale posta in essere dai…
Altro che la fantomatica trattativa Stato-Mafia. Inesorabilmente, a più di trent’anni di distanza, tasselli di verità vanno al loro posto. E dicono che l’uccisione di Paolo Borsellino e della sua scorta non fu affatto il favore di Cosa Nostra a chissà quali poteri occulti dello Stato ma un’operazione militare realizzata con un obiettivo specifico:…
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“FAVA, presidente della Commissione. Nel ’99 c’è poi una relazione depositata dal Procuratore Caselli, con le firme di molti Magistrati, sempre su quest’archiviazione. In questa relazione si dice – perché c’era stato, lo ricordiamo come antefatto, il dottor Felice Lima, PM a Catania, che aveva ascoltato Li Pero o Li Pera,…
PRECISAZIONE DELL’AVVOCATO TRIZZINO Questo titolo è aberrante. Io non ho detto questo. L”archiviazione riguarda le indagini sugli appalti e non Giammanco L’avvocato di famiglia del giudice ucciso: “Disse che stava scoprendo cose tremende, immaginabili”. E punta il dito in aula contro il senatore ex giudice dei 5s Fanno ancora più rumore delle…
La deposizione di Di Pietro Precisa: “Con i dottori Falcone e Borsellino ho avuto rapporti di lavoro all’epoca in cui ero sostituto procuratore a Milano, non posso dire di essere stato loro amico, ma ci incontravamo”. Antonio Di Pietro, ex pubblico ministero di “Mani Pulite”, rievoca i contatti con Giovanni Falcone all’inizio del 1992:…
Le rivelazioni dell’avvocato Trizzino: “Borsellino voleva arrestare il procuratore di Palermo, aveva scoperto qualcosa di tremendo sul conto del suo capo” Rivelazioni shock da parte dell’avvocato Fabio Trizzino, legale dei figli del giudice ucciso a Palermo 31 anni fa, davanti alla commissione antimafia: “Borsellino voleva arrestare l’allora procuratore di Palermo Pietro Giammanco ed…
Paolo Borsellino era convinto che il procuratore di Palermo, Pietro Giammanco, fosse un “infedele” voleva “farlo arrestare“. E ancora: dopo la strage di Capaci il giudice ucciso il 19 luglio del 1992 “aveva appreso delle cose tremende“. Lo ha raccontato Fabio Trizzino, marito di Lucia Borsellino e avvocato anche di Manfredi e Fiammetta, parlando…