ARCHIVIO 25 maggio 1992 đźź§ Gravi accuse dagli agenti di scorta di Falcone
LA STAMPA
Centro Studi Sociali contro le mafie
LA STAMPA
Sono arrivato all’ufficio scorte poi Reparto Scorte subito dopo i funerali della strage di Capici… ricordo che ero di vigilanza alla Squadra Mobile di Palermo unitamente a Vincenzo Li Muli… intorno alle ore 10 il capo turno ci comunica di smontare e di presentarci alle 18 presso l’ufficio Scorte in quanto trasferiti… Arrivai alle…
LUCIA BORSELLINO: “Mi recai sul luogo della della strage a circa un’ ora dalla dallo scoppio della della bomba. Mi recai lì dopo avere fatto inutilmente il giro di tutti gli ospedali della cittĂ perchĂ© mi avevano dato una notizia tale per cui potessi essere dissuasa dall’ andare sul luogo della strage in quanto…
 “Il Giudice e il Boss” è la storia di Cesare Terranova (Gaetano Bruno), un modello di giudice a cui si sono ispirati Rocco Chinnici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Terranova indagava sulla cosca dei Corleonesi, e, nel film di Pasquale Scimeca, appare anche la figura di Lenin Mancuso (Peppino Mazzotta). Loro antagonista fu il…
 5 Maggio 1993 – La LETTERA di  AGNESE BORSELLINO a GIOVANNI PAOLO II Gli appelli al papa affinchĂ© la Chiesa, in particolare quella siciliana, assuma una posizione chiara contro la mafia e tronchi l’ intreccio di alcuni suoi rappresentanti con esponenti mafiosi, si moltiplicano provocando reazioni e polemiche proprio alla vigilia della visita…
 ​ Roberto Greco L’ALTROPARLNTE  15.9.2025  Don Giuseppe “Pino” Puglisi, sacerdote palermitano, è divenuto simbolo della lotta etica e civile contro la mafia. Parroco nel difficile quartiere di Brancaccio a Palermo, ha dedicato la vita all’educazione dei giovani e al riscatto sociale della sua comunitĂ , entrando inevitabilmente in conflitto con i boss mafiosi…
   La morte di don Puglisi (leggi l’approfondimento) si inserisce nel piĂą ampio e difficile rapporto tra la Chiesa cattolica e la mafia, in particolare in Sicilia, lungo tutto il XX secolo. Per molto tempo, infatti, la Chiesa, sia a livello locale che nazionale, ha faticato a prendere posizione netta contro le organizzazioni…
ABBASANTA (ORISTANO) — L’attentato ai miei danni scatta alle 13.30 di un mercoledì di sole, in un piazzale deserto. Uscendo da un bar, seguo Diego, l’«uomo punta», verso l’auto che ci sta aspettando con il motore acceso e lo sportello aperto; non devo perderlo mai di vista. Marco, il capo scorta, è dietro di me…
Gli uomini e le donne senza nome, che troppo spesso vengono ricordati con il solo termine di “Scorta”.L’ombra è la loro dimensione: sono l’ombra delle persone che devono proteggere, stare nell’ombra è una necessitĂ , per discrezione e perchĂ© passare inosservati li rende meno vulnerabili. Agenti di scorta non si nasce, nel senso che non basta…
Gli angeli custodi di Paolo Borsellino