VIA D’AMELIO i DOSSIER

VIA D’AMELIO i DOSSIER

    I misteri di una strage  – di A. BOLZONI e F. TROTTA Quello che una sentenza di Corte di Assise definisce «uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana» non è ancora un caso chiuso e destinato agli archivi. A ventisette anni dall’esplosivo che ha fatto saltare in aria il procuratore Paolo Borsellino…

“BORSELLINO UNO” Danni a persone e cose

Dalla  SENTENZA del “Borsellino Uno” …  nell’esplosione, procurata a mezzo di congegno telecomando, dell’autobomba sopra indicata nel momento dell’arrivo all’altezza del civico 19 di Via D’Amelio del dott. Paolo BORSELLINO, Procuratore della Repubblica Aggiunto presso il Tribunale di Palermo, e del personale di scorta, agenti della Polizia di Stato, Agostino CATALANO, Vincenzo LI MULI, Claudio…

VIA D’AMELIO – Le testimonianze dell’agente di scorta sopravvissuto ANTONINO VULLO

  20 Aprile 2017 – Dalla sentenza  del “BORSELLINO QUATER” la testimonianza dell’agente di scorta sopravvissuto ANTONINO VULLO «Alle ore 16.58 circa del 19 c.m., personale della Volante “21”, nel transitare per questa Piazza Giacchery, udiva una forte deflagrazione provenire dalla parte ovest della città, fatto che subito induceva a pensare che era accaduto qualcosa…

La consulenza tecnica autoptica

Alle ore 00.25 del 20 luglio 1992 il Pubblico Ministero di Caltanissetta in persona dei dott. Giovanni TINEBRA, Francesco Paolo GIORDANO e Francesco POLINO, ai sensi dell’art. 360 C.P.P., affidano l’incarico di consulenza tecnica autoptica sui cadaveri delle vittime della strage a un collegio di esperti medici legali, costituito dal dott. Paolo PROCACCIANTE (rectius Procaccianti:…

Borsellino quater, parla Pietro Aglieri: “Non incaricammo Scarantino, non davo confidenza a gente simile”

15 Dicembre 2014 “Conosco Scarantino. Era della mia stessa borgata, quella della Guadagna. Lo incontravo quasi giornalmente. Eravamo vicini di casa. Posso ribadire quanto già detto in precedenza: Scarantino non poteva essere investito da me di alcun incarico per commettere azioni rilevanti. Escludo che io nella mia posizione abbia dato confidenza a gente simile”. Comincia…

Depistaggio via d’Amelio, Contrada: “Fu il procuratore capo di Caltanissetta a chiedere aiuto ai Servizi segreti”

  di F. Q.| 5 Aprile 2019   Il giorno dopo la strage di via D’Amelio, l’allora procuratore capo di Caltanissetta, Gianni Tinebra, chiamò l’allora capo dei servizi segreti Bruno Contrada per chiedergli di “dare una mano alle indagini sul botto” che uccise Paolo Borsellino e cinque uomini della scorta. A raccontarlo in aula, al…