CANTÚ ricorda VIA D’AMELIO – La Provincia
Centro Studi Sociali contro le mafie
In occasione del 34º anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina l’assessore Alberto Fontana e il Direttore del Centro Studi Sociali contro le mafie – Progetto San…
Cerimonia anche a Como davanti alla biblioteca che porta il nome del magistrato ucciso 34 anni fa. Non solo a Cantù, ma anche a Como. Nel pomeriggio la cerimonia – con le principali autorità della città – davanti alla biblioteca intitolata a Paolo Borsellino, ucciso con la sua scorta 34 anni fa a Palermo.…
…«Paolo viene ucciso per evitare che testimoniasse che qualcuno dei suoi compagni di gioventù aveva partecipato insieme con Stefano Delle Chiaie alla preparazione della strage di Capaci». «É la stagione più nera perché dai depistaggi di Stato si è arrivati a un vero e proprio depistaggio istituzionale che è quello che sta portando avanti una…
Ma il fratello del giudice continua a contestare la tesi della Commissione antimafia: il dossier Mafia-Appalti «Non può spiegare l’accelerazione della strage di via D’Amelio» «Non ho solo perso un fratello nella strage di via D’Amelio, ma anche tre nipoti con cui i rapporti si sono interrotti: chiedo scusa se si sono sentiti…
19 luglio 1992 La LETTERA testamento di PAOLO BORSELLINO al Liceo di PadovaSEGUE 19 luglio 1992 Alle 5 di mattina Borsellino riceve una telefonata dall’altra parte del mondo, sono Fiammetta e l’amico Alfio Lo Presti che gli telefonano per sentire come sta e per parlare con lui. 19 luglio 1992…
GALLERIA FOTOGRAFICA RASSEGNA STAMPA 1 luglio 2026 LA PROVINCIA 12 luglio 2026 IL CANTURINO 19 luglio 2026 LA PROVINCIA 19 luglio 2026 CIAO COMO 20 luglio 2026 LA PROVINCIA Dopo quelle dedicate a PAOLO BORSELLINO e GIOVANNI FALCONE, il 19 luglio 2026 piantumata una terza pianta al Parco…
Un Paese sotto shock Tra il 23 maggio e il 19 luglio 1992 l’Italia visse uno dei periodi più cupi della sua storia repubblicana. Cinquantasette giorni appena: tanto bastò a Cosa Nostra per colpire due dei magistrati simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e per mostrare allo Stato la brutalità…
Le recenti accuse di depistaggio istituzionale rivolte alla Procura Distrettuale di Caltanissetta e alla Commissione Nazionale Bicamerale Antimafia “colpevoli” di avere approfondito il tema della cosiddetta pista mafia-appalti quale possibile co-movente della esecuzione delle stragi di Capaci e Via D’Amelio rendono urgente una riflessione sulla correttezza di un approccio culturale che appare francamente disancorato…