SALVATORE DE LUCA: l’eliminazione del dottor Borsellino e le concause…

…Passiamo al filone mafia-appalti. Credo che alcuni manifestino particolare scetticismo circa mafia-appalti come concausa. Sinceramente, non capisco … Come ho già detto, noi abbiamo una serie di filoni di indagine aperti, alcuni anche molto impegnativi, ma ho affermato – mettendoci la faccia – che noi, allo stato, non siamo in grado di escludere categoricamente nessuna…

I 57 giorni che cambiarono l’Italia

Un Paese sotto shock Tra il 23 maggio e il 19 luglio 1992 l’Italia visse uno dei periodi più cupi della sua storia repubblicana. Cinquantasette giorni appena: tanto bastò a Cosa Nostra per colpire due dei magistrati simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e per mostrare allo Stato la brutalità della…

VIA D’AMELIO, 11 luglio 1992, proseguono i preparativi della strage

  Dalla SENTENZA BORSELLINO QUATER 12 giugno 1992 FABIO TRANCHINA e I SOPRALLUOGHI IN VIA D’AMELIO con GIUSEPPE GRAVIANO AUDIO  In particolare, in due diverse circostanze, entrambe nel mese di luglio 1992, proprio lungo il tragitto di ritorno dal magazzino di via Tranchina verso l’abitazione di Borgo Ulivia, Giuseppe Graviano chiedeva a Fabio Tranchina di…

A Mariano Comense (CO) “Il mare di Paolo” – Mostra in memoria di Paolo Borsellino

  Da circa dieci anni ArtBreak si occupa di cultura antimafia, memoria ed educazione alla legalità attraverso spettacoli teatrali, mostre, incontri pubblici e progetti rivolti alle scuole e alle giovani generazioni.“Il mare di Paolo” nasce dal desiderio di restituire voce, presenza e umanità alla figura di Paolo Borsellino. Il percorso attraversa la storia di Cosa…

VIA D’AMELIO 19 luglio 2026, ingresso vietato a politici e istituzioni…

VIA D’AMELIO 19 luglio 2026, ingresso vietato a politici e istituzioni…

  I contenuti delle  periodiche esternazioni dell’ingegner Salvatore Borsellino non dovrebbero più sorprenderci. Eppure continuano a farlo. Non per il loro contenuto, spesso già noto per impostazione e toni, ma per il cognome di chi le pronuncia: un cognome che porta con sé un’eredità morale e civile che meriterebbe ben altro peso e ben altra…

VIA D’AMELIO – Procuratore SALVATORE DE LUCA: mafia e appalti, pista nera, il nido di vipere ed altro ancora…

VIA D’AMELIO – Procuratore SALVATORE DE LUCA: mafia e appalti, pista nera, il nido di vipere ed altro ancora…

      L’audizione del procuratore Salvatore De Luca davanti alla Commissione parlamentare Antimafia – lunga, articolata, ancora in corso nelle sue implicazioni – ha riaperto con forza il nodo storico del dossier mafia‑appalti come concausa dell’eliminazione di Paolo Borsellino, ha chiarito che sulla cosiddetta “pista nera” non esistono elementi ostensibili, e ha delineato il…

SALVATORE BORSELLINO: la Commissione Antimafia depista e l’attuale sistema di potere governa grazie alle stragi.

SALVATORE BORSELLINO: la Commissione Antimafia depista e l’attuale sistema di potere governa grazie alle stragi.

    I contenuti delle  periodiche esternazioni dell’ingegner Salvatore Borsellino non dovrebbero più sorprenderci. Eppure continuano a farlo. Non per il loro contenuto, spesso già noto per impostazione e toni, ma per il cognome di chi le pronuncia: un cognome che porta con sé un’eredità morale e civile che meriterebbe ben altro peso e ben…

SALVATORE BORSELLINO: attuale sistema di potere governa grazie alle stragi. Depistaggio istituzionale della Commissione Antimafia

SALVATORE BORSELLINO: attuale sistema di potere governa grazie alle stragi. Depistaggio istituzionale della Commissione Antimafia

    I contenuti delle  periodiche esternazioni dell’ingegner Salvatore Borsellino non dovrebbero più sorprenderci. Eppure continuano a farlo. Non per il loro contenuto, spesso già noto per impostazione e toni, ma per il cognome di chi le pronuncia: un cognome che porta con sé un’eredità morale e civile che meriterebbe ben altro peso e ben…

34 anni dopo la resistenza civile dei figli di Paolo Borsellino

    di Alessandro Cucciolla ​Ci sono date che non sono semplicemente passato, ma ferite aperte che continuano a sanguinare nel presente. Il 19 luglio 1992 è una di queste. Trentaquattro anni ci separano dal boato di Via D’Amelio, ma quel fumo nero non si è mai del tutto diradato. Perché questa storia va raccontata…