Depistaggio sulla strage di via D’Amelio: la Cassazione conferma la ricostruzione dei giudici. “Il depistaggio ci fu”

  La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33634 depositata il 16 settembre 2026, ha chiuso definitivamente uno dei capitoli più controversi della storia giudiziaria italiana: il processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio, l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 in cui furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti…

La frattura nella famiglia Borsellino: il nodo è la fiducia nelle istituzioni che indagano sulla strage

    La frattura nella famiglia Borsellino non è più un sussurro, né un dettaglio privato da trattare con pudore istituzionale. È diventata un fatto politico, culturale, simbolico. È entrata nelle istituzioni, negli atti parlamentari, nella narrazione pubblica della memoria civile. Nell’ottobre 2023 Salvatore Borsellino,  davanti alla Commissione Antimafia, non ha parlato  solo di stragi,…

Paolo Borsellino: il magistrato che visse in anticipo sulla sua stessa fine

​ Paolo Borsellino fu, prima di tutto, un magistrato che trasformò la lotta alla mafia in un dovere civile quotidiano. Ecco una biografia in forma giornalistica, strutturata come un reportage che ricostruisce la sua vita, il contesto storico e l’impatto sulla Repubblica italiana.La biografia di Paolo Borsellino continua a interrogare il Paese perché mostra una…

RANUCCI: la versione di Lavitola e il nodo irrisolto della protezione

  La deposizione  odierna di Valter Lavitola davanti ai giudici del Riesame aggiunge un nuovo strato a una vicenda già complessa, dove cronaca giudiziaria, rapporti personali e narrazioni mediatiche si intrecciano fino a diventare quasi indistinguibili. Secondo i suoi avvocati, Lavitola avrebbe sostenuto di aver agito per proteggere Ranucci da un presunto attentato di cui…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…

RANUCCI e la fedeltà…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…

La LIBERTÀ di STAMPA in ITALIA

  La libertà di stampa in Italia è un tema che torna ciclicamente al centro del dibattito pubblico, perché racconta molto dello stato di salute della nostra democrazia. Non è un concetto astratto: è il punto di incontro — spesso conflittuale — tra giornalisti, poteri politici, interessi economici e cittadini che hanno diritto a un’informazione…

Siamo tutti Special People non è un motto, non è un’etichetta: è una scelta di campo.

Siamo tutti Special People non è un motto, non è un’etichetta: è una scelta di campo.È quel filo invisibile che lega chi non si tira indietro, chi mette cuore dove altri mettono scuse, chi dona tempo, energia, presenza senza aspettarsi applausi.È la forza di una comunità che non cresce soltanto: si trasforma, cambia pelle, cambia…