Via D’Amelio, la lettera dei magistrati “rivoltosi”: una leggenda da sfatare

Via D’Amelio, la lettera dei magistrati “rivoltosi” non era una denuncia contro GiammancoAltra leggenda metropolitana da sfatare: la missiva indirizzata all’allora capo della procura di Palermo è di 4 pagine. Solo le ultime righe riguardano una semplice richiesta di un procuratore autorevole, che sappia riconciliare.   Gli ultimi sviluppi delle indagini della Procura di Caltanissetta, guidata…

5.11.2019 Violante: «Per Falcone l’indagine su mafia- appalti era la più importante»

    L’ex presidente dell’antimafia al processo di appello sulla presunta trattativa. È stato ascoltato per fornire I necessari chiarimenti su modalità e circostanze dei suoi contatti, tra ottobre e novembre del 1992, con il generale Mario Mori.   «Giammanco mi chiese di incontrarci prima delle stragi. Più volte mi chiese di incontrami e cercava…

GIAMMANCO: non é vero che BORSELLINO fosse adirato con me per non avergli detto che era arrivato l’esplosivo destinato a lui…

  PIETRO GIAMMANCO: Non risponde al vero né BORSELLINO si sia adirato con me per non aver appreso di una notizia che parlava di un attentato a lui stesso ed all’onorevole ANDÒ. Si tratta di circostanza assolutamente non veritiera.   28 giugno 1992 Di ritorno da Bari, a Fiumicino, BORSELLINO con la moglie AGNESE e…

Gli scontri tra Paolo Borsellino e il procuratore capo Pietro Giammanco

  E negli ultimi tempi si erano incrinati anche i rapporti tra Giammanco e Paolo Borsellino. Ciò sarebbe avvenuto, per quanto a conoscenza dei più, in relazione alla mancata assegnazione del fascicolo relativo alle dichiarazioni del nuovo collaboratore di giustizia, Gaspare Mutolo. Questi aveva già avuto un primo contatto con Giovanni Falcone, che però era…