PAOLOBORSELLINO.INFO

 


“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” PRIMO LEVI


Su proposta del Progetto San Francesco, dall’8 aprile 2019 la Biblioteca comunale di Como é dedicata al dottor Paolo Borsellino.
A distanza di tre anni da quel significativo evento che vide la presenza di FIAMMETTA, la figlia minore del magistrato, nell’anno in cui ricorre il  Trentesimo anniversario della strage di Via D’Amelio  in cui, oltre al dottor Borsellino persero la vita i suoi agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina,Vincenzo Fabio Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, pubblichiamo questa copiosa raccolta  documentale nell’intento di contribuire a fornire, in particolare alle nuove generazioni, molti “frammenti” di una tragica fase storica che vide accumunati nel medesimo destino Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.
Il loro  sacrificio, che fece seguito ai tanti che lo precedettero,  segnò un importante spartiacque nella lotta alla criminalità organizzata favorito dalla inedita “rivolta sociale” che le due stragi provocarono nell’opinione pubblica.

Claudio Ramaccini 
Direttore Centro Studi Sociali contro le mafie Progetto San Francesco

NEWS


 

 

 

 

VIDEO – Don Angelo Nigro intervista Fiammetta Borsellino



 


 

IL CORAGGIO DELLA SOLITUDINE

 

 




 

“Non sono né un eroe né un Kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine perché la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell’aldilà. Ma l’importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento…
Se non fosse per il dolore di lasciare la mia famiglia, potrei anche morire sereno”. P.B

“Sul lungomare di Carini, il giorno prima di morire, Paolo mi disse che non sarebbe stata la mafia ad ucciderlo, della quale non aveva paura, ma sarebbero stati i suoi colleghi e altri a permettere che ciò potesse accadere”  A.B


Giovedì 28 maggio 1992
Alla presentazione a Roma del libro “Gli uomini del disonore” di Pino Arlacchi al tavolo siedono Vincenzo Parisi, Pino Arlacchi, Vincenzo Scotti, Paolo Borsellino e Leonardo Mondadori. Al termine della presentazione del libro si parla di Falcone e della Superprocura, dal pubblico viene una domanda: “Dottor Borsellino, prenderebbe il posto di Falcone?” Borsellino esita alcuni secondi poi replica: ”No, non ho intenzione…”. A sorpresa interviene il ministro degli interni Scotti che dichiara: “Lo candido io. Con il collega Martelli abbiamo chiesto al CSM di riaprire i termini del concorso ed invito formalmente il giudice Borsellino a candidarsi”. Borsellino è imbarazzato ma dal suo viso trapela un’indignazione senza confini: ”Non so…comunque, nel caso dovesse esser proposto il mio nome, sarà necessario procedere alla riapertura dei termini per la presentazione delle candidature”.*

Venerdì 29 maggio 1992
Paolo Borsellino riguardo alla sua possibile candidatura alla guida della DNA dichiara: ”Nessuno ha chiesto la mia disponibilità”.
I colleghi della Procura di Palermo che gli sono più vicini invitano Borsellino a respingere l’offerta fattagli dal ministro perché lo ritengono cento volte più utile come procuratore aggiunto a Palermo che come Superprocuratore a Roma. Antonio Ingroia e Vittorio Teresi scrivono un documento in cui chiedono formalmente a Borsellino di rimanere. Lo firmano, Alfredo Morvillo, Gioacchino Scaduto, Leonardo Guarnotta, Roberto Scarpinato, Gioacchino Natoli. Borsellino approva inizialmente l’iniziativa, corregge persino alcune frasi che possono sembrare polemiche.   * Paolo Borsellino. Il valore di una vita, Umberto Lucentini, Mondadori, 1994

 

 

I 57 giorni che cambiarono la storia d’Italia – RAI NEWS 


Tutte le domande ancora aperte dietro un anniversario amaro


 


IN ATTESA DI GIUSTIZIA

 

 

 


LA BORSA DEI MISTERI E LA SPARIZIONE DELL’AGENDA ROSSA

FIAMMETTA BORSELLINO: “Perché via D’Amelio, la scena della strage (video) , non fu preservata consentendo così la sottrazione dell’agenda rossa di mio padre? E perché l’ex pm allora parlamentare Giuseppe Ayala, fra i primi a vedere la borsa, ha fornito versioni contraddittorie su quei momenti?”

 


STORIE

 

 

BORSELLINO IN COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

 

BORSELLINO E IL CSM

 

 

COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA



PAOLO BORSELLINO E GIOVANNI FALCONE, DALLA KALSA ALLA TOGA

Due vite intrecciate dallo stesso destino 

23 maggio 1992  Improvvisamente, l’inferno. In un caldo sabato di maggio, alle 17:56, un’esplosione squarcia l’autostrada che collega l’aeroporto di Punta Raisi a Palermo, nei pressi dell’uscita per Capaci: 5 quintali di tritolo distruggono cento metri di asfalto e fanno letteralmente volare le auto blindate. Muore Giovanni Falcone, magistrato simbolo della lotta antimafia, la moglie e tre uomini di scorta.
19 luglio 1992, 57 giorni dopo, Paolo Borsellino, impegnato con Falcone nella lotta alle cosche, si reca dalla madre in via Mariano D’Amelio, a Palermo per accompagnarla dal cardiologo. Alle 16:58 una tremenda esplosione: questa volta in piena città. La scena che si presenta ai soccorritori è devastante. 

 

I GIORNI DI GIUDA

 


 

IL BUNKERINO – LE STANZE DI FALCONE E BORSELLINO

La Giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo ha realizzato nel Palazzo di Giustizia di Palermo il “Museo Falcone-Borsellino” dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. L’opera si propone l’obiettivo di offrire un luogo di memoria permanente indirizzato non solo agli addetti ai lavori, ma all’intera collettività ed in particolare alle giovani generazioni.  

 



LA DENUNCIA di FIAMMETTA BORSELLINO

Fiammetta è la minore dei tre figli che il magistrato ebbe con Agnese Borsellino. Classe 1973, è sorella di Manfredi  Lucia.  Quando il magistrato morì lei aveva 19 anni e si trovava in una vacanza all’estero che sarebbe dovuta servire per vivere qualche giorno spensierato lontano dalla sua vita blindata, fatta di scorte e paure. Ma la speranza di un po’ di tranquillità fu interrotta dallo scoppio di un’autobomba. Laureatasi in legge, dopo aver operato per lunghi anni nel volontariato  ed al Dipartimento  Servizi sociali del Comune di Palermo,  da qualche anno divide il suo tempo fra la famiglia gli incontri nelle scuole di tutto il Paese per testimoniare il valore della legalità agli studenti e le aule di tribunale dove ancora oggi sono in corso dei processi che riguardano la strage di Via D’Amelio.

 

 


DOCUMENTAZIONE


GLI SPECIALI


I DOSSIER DI FAMIGLIA CRISTIANA

  • Alessandra Dolci: “Nel loro sacrificio la forza per continuare”
  • Borsellino, un mistero lungo 20 anni
  • Borsellino: «La mafia occupa i piani alti dello Stato»
  • Borsellino: quelle voci che riguardano un magistrato, un padre, un amico 
  • Chi era Emanuela Loi, agente di scorta di Borsellino
  • Ecco l’Inno per Falcone e Borsellino
  • Emanuela Loi, l’agente ragazzina che morì con Paolo Borsellino
  • Falcone e Borsellino, quell’estate all’Asinara
  • Fiammetta Borsellino: “Mio padre tradito anche da morto
  • Lo Stato tratta e scende a patti con la mafia
  • Non solo Falcone e Borsellino, il coraggio e la memoria
  • Ora Agnese Borsellino è con Paolo”
  • Palermo, non mollare”
  • Paolo Borsellino, il giorno dopo
  • Paolo Borsellino: la fede di un uomo giusto
  • Quell’estate da “carcerati” di Falcone e Borsellino
  • Via D’ Amelio, 23 anni dopo
  • Vita da agente di scorta: professione angelo custode

 

 

CRONOLOGIA degli EVENTI dal 19 LUGLIO 1992 ad oggi 


ZOOM

 

 

VIDEO

 

TRATTI DA “PAOLO BORSELLINO ERA MIO PADRE”


RAI TECHE


TRENTENNALE – SPECIALI TG2 RAI


BORSELLINO, UNA VITA DA EROE


BORSELLINO, IL VALORE DI UNA VITA DI ANTONINO CAPONNETTO


PAOLO BORSELLINO, ESSENDO STATO


STRAGE DI VIA D’AMELIO – COMPLOTTI


BLU NOTTE


LA GRANDE STORIA


RAI SCUOLA


ATLANTIDE


SPECIALE TG1


SPECIALE RAI 25° DELLE STRAGI DI CAPACI E VIA D’AMELIO


 

 


PAOLO BORSELLINO – INTERVISTE


CINEMA


DOCUfilm

           
FACEBOOK
ISTAGRAM


 

MAFIA E ANTIMAFIA


CHI E’

MAGISTRATURA

FORZE DELL’ORDINE

STAMPA

TESTIMONI DI GIUSTIZIA

CHIESA

SOCIETA’ CIVILE

FINANZA

 POLITICA


Racconti di mafia e di mafiosi Uno spaccato di Cosa Nostra attraverso una raccolta di biografie, documenti, file audio e doc-video riguardanti  appartenenti alle cosche, pentiti, falsi pentiti, infiltrati e collaboratori.


 

Dedicato alla POLIZIA di STATO e alla FAMIGLIA BORSELLINO

 

TRASMETTIAMO LA MEMORIA
Raccontiamo OGGI ciò che accadde IERI

La memoria è lo specchio in cui noi rivediamo gli assenti 
(Joseph Joubert)