ORDINE sì, ORDINE no
La vicenda Innocenzi è diventata il detonatore di una discussione che covava da tempo. Da un lato c’è chi difende gli ordini professionali come garanzia di qualità, deontologia e tutela del cittadino; dall’altro chi li considera residui corporativi, strumenti più di controllo che di servizio, incapaci di tenere il passo con un…