STRAGE VIA D’AMELIO – Iniziate le riprese de IL DEPISTAGGIO

 

Aristotele Cuffaro e Aurelio Grimaldi

 

 

Ha indossato i panni del falso pentito: Aristotele Cuffaro nel film “Il depistaggio” Le riprese con il giovane grottese, all’interno di un carcere, sono state girate a Termini Imerese. Nella pellicola anche Tony Sperandeo

 

Ha indossato i panni di un falso pentito. Sono iniziate nei giorni scorsi le riprese del nuovo film di Aurelio Grimaldi dal titolo “Il depistaggio”, sulla strage di via d’Amelio.
Tra gli attori, oltre al volto noto Tony Sperandeo, anche il grottese Aristotele Cuffaro che ha vestito, appunto, i panni di un falso pentito.
Nella finzione cinematografica Aristotele Cuffaro interpreta Carmelo Lo Bue, un personaggio della malavita palermitana che viene corrotto dal poliziotto La Barbera con lo scopo di accusare falsamente Vincenzo Scarantino di aver piazzato l’auto con l’esplosivo che ha causato la morte del giudice Paolo Borsellino e degli agenti di scorta.
Le riprese con Aristotele Cuffaro, all’interno di un carcere, sono state girate a Termini Imerese. Con gli altri attori continueranno sino a fine maggio tra Palermo e Ragusa.
Intanto Aristotele sta preparando, per la stagione estiva, una nuova commedia teatrale nella quale reciteranno attori grottesi, e che verrà inserita nella Rassegna di Teatro Popolare in programma per l’Estate grottese 2024.


 

Riprese del film “Il depistaggio” di Aurelio Grimaldi: Aristotele Cuffaro nel cast

Sono iniziate nei giorni scorsi le riprese del nuovo film di Aurelio Grimaldi dal titolo “Il depistaggio”, sulla strage di Via d’Amelio. Tra gli attori, oltre al volto noto Tony Sperandeo, anche il grottese Aristotele Cuffaro nei panni di un falso pentito. Nella finzione cinematografica Aristotele Cuffaro interpreta Carmelo Lo Bue, un personaggio della malavita palermitana che viene corrotto dal poliziotto La Barbera al fine di accusare falsamente Vincenzo Scarantino di aver piazzato l’auto con l’esplosivo che ha causato la morte del giudice Paolo Borsellino e degli agenti di scorta.

Le riprese con Aristotele Cuffaro, all’interno di un carcere, sono state girate a Termini Imerese; con gli altri attori continueranno sino a fine maggio tra Palermo e Ragusa. Intanto, Aristotele sta preparando, per la stagione estiva, una nuova commedia teatrale nella quale reciteranno attori grottesi, e che verrà inserita nella Rassegna di Teatro Popolare in programma per l’Estate Grottese 2024. QUOTIDIANO NAZIONALE

FILMITALIA

 

 

 

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