13 gennaio 1995   Confronti tra lo Scarantino ed i nominati Cancemi, La Barbera e Di Matteo

riescono a fugare completamente, in un senso o in un altro, i dubbi e le perplessità suscitate dalla chiamata in correità dei predetti collaboratori di giustizia poiché se è vero che da detti confronti, originariamente non depositati nel presente procedimento, bensì nel parallelo procedimento ter per la strage di via D’Amelio, emerge una posizione di…

13 Gennaio 1995 SCARANTINO messo a confronto con tre boss

SCARANTINO messo a confronto con tre boss (Salvatore Cancemi, Gioacchino La Barbera e Santino Di Matteo) chiamati in causa dallo stesso pentito, secondo cui avrebbero partecipato a un summit per l’eliminazione di Paolo Borsellino. I tre lo smentiscono e sostengono che lo SCARANTINO sia personaggio «totalmente estraneo a Cosa Nostra». Il verbale d’esordio dello SCARANTINO era…

29 novembre 1997 CASELLI e TINEBRA fanne pace da VIGNA

Armistizio dopo le frizioni sul caso De Donno hanno fatto la pace, e l’annunciano in pompa magna, nella sede della Direzione nazionale antimafia, sotto la supervisione di Piero Luigi Vigna che li aveva convocati per vedere di metterli d’accordo. Dopo tre ore di riunione Gian Carlo Caselli, procuratore di Palermo, e Giovanni Tinebra, procuratore di…

La pentita GIACOMA FILIPPELLO all’indomani dell’uccisione di Borsellino: “Ora sono rimasta veramente sola”

  «Sono rimasta davvero sola» «Ora posso dire che veramente sono rimasta sola». La pentita Giacoma Filippello, ex convivente del capomafia Natale D’Ala, così ha sintetizzato al tg3 i suoi sentimenti all’indomani dell’uccisione di Borsellino: «C’eravamo sentiti una settimana dopo la morte di Falcone e gli avevo detto che avevo scritto una poesia per l’amico.…

Ammazzato a un passo dalla verità

Ammazzato a un passo dalla verità Indagava su collusioni tra mafia e magistrati, la bomba gli ha tranciato gambe e braccia Ammazzato a un passo dalla verità Borsellino doveva andare in Germania da un pentito   «Devo fare in fretta. La mia è una lotta contro il tempo». Paolo Borsellino si era buttato a capofìtto…

25 novembre 1992 – Si uccide l’avvocato di Madonia

 ad accusarlo è stato il pentito LEONARDO MESSINA, di cui lasciò la difesa  Accusato di essere amico e non soltanto avvocato di mafiosi, SALVATORE MONTANA, 54 anni, notissimo penalista di Caltanissetta, si è ucciso lanciandosi da un balcone del suo studio, al quinto piano di un edificio in via Regione Siciliana, ad una cinquantina di…

21 novembre 1992 LEONARDO MESSINA racconta la riunione della morte «Decise a Caltanisetta le stragi di Falcone e Borsellino»

Da Caltanisetta, anzi da lì vicino, il paese di San Cataldo, una pista per le stragi di Capaci e via D’Amelio. A fornirla è ancora quel «pozzo senza fondo» che si chiama Leonardo Messina, uno degli ultimi pentiti di Cosa nostra.  Si deve in parte alle sue rivelazioni l’operazione «Leopardo», che ha portato in carcere…

Borsellino, l’omicidio Ranieri e il bigliettino lasciato sul fascicolo d’indagine

  E riparte il gioco della strumentalizzazione su “mafia appalti” AMDuemila 19 Febbraio 2024 “Il fascicolo n. 5261-90 riguardante l’omicidio dell’imprenditore Luigi Ranieri non trovasi al suo posto, essendo invece sostituito da un foglio, a firma autografa del dott. Paolo Borsellino, recante l’attestazione che era stato prelevato il 18.7.1992. Poiché detto fascicolo non risulta tra…

A Filadelfia “Il ricordo di Falcone e Borsellino” nello spettacolo dell’Istituzione Teatrale

     Venerdì 16 febbraio, il sipario dell’Auditorium Comunale di Filadelfia, si è aperto per portare in scena uno spettacolo commovente, che ha raccontato le straordinarie vite di due dei più grandi protagonisti del nostro recente passato: i giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Istituzione Teatrale e dall’Amministrazione Comunale di Filadelfia, ha…