La ‘ndrangheta di casa su quel ramo del lago di Como

  Luca Rinaldi Linkiesta 12.3.2012 Quel ramo del Lago di Como che volge a Mezzogiorno, quello di Lecco, conosce da tempo la ‘ndrangheta. Dai primi anni ‘80, quando comandava Franco Coco Trovato. Così tra intimidazioni, pizzo, estorsioni e corruzione, “O calabrese”, è stato un vero e proprio imprenditore di ’ndrangheta. Una volta arrestato, è arrivata…

«La ’ndrangheta ha il controllo sia fisico che economico del territorio comasco»

La ’ndrangheta esercita «il controllo del territorio sia fisico che economico» e lo fa attraverso personaggi che «appartengono alla storia della criminalità organizzata calabrese in Lombardia». Il tutto attraverso un «uso sistematico di violenze e di minacce nei confronti di un numero notevole di imprenditori». Aggressioni, estorsioni e violenze per le quali 11 persone sono…

Corrado Lorefice: Borsellino e Falcone, Giusti contro la mafia, potere antievangelico.

19.7.2023 AVVENIRE   Trentuno anni fa, il diciannove luglio del 1992, era una domenica di piena estate, a Palermo. Un’esplosione devastò il silenzio e la serenità del giorno. Il giudice Paolo Borsellino fu travolto dalla violenza della mafia. Con lui morirono coloro che avevano giurato di proteggerlo, la sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina,…

Fiammetta Borsellino. Solo con la verità si diventa uomini liberi

  ABBANEWS · 19 MAGGIO 19, 2018   Fiammetta Borsellino, la terza figlia del giudice Paolo si è recata in visita ai fratelli Graviano, accusati della strage di via d’Amelio del 1992, che costò la vita al padre e agli uomini della sua scorta, per chiedere loro di pentirsi e raccontare la verità. I fratelli…

Depistaggio strage via D’Amelio, ad ottobre l’appello per i tre poliziotti

Depistaggio strage via D’Amelio, ad ottobre l’appello per i tre poliziotti

    Si svolgerà il prossimo 31 ottobre il processo d’appello a Caltanissetta nei confronti dei poliziotti Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo, accusati di concorso in calunnia aggravata dall’aver favorito Cosa nostra nel processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio, per aver contribuito “costruire” il falso pentito Vincenzo Scarantino.  …

IL FRESCO PROFUMO DELLA LIBERTA’ di Alessandro Romano

…     Quando anni fa, ancora in grado di porre domande impertinenti, chiesi ad un teologo agostiniano perché Dio, nel suo disegno salvifico, avesse dovuto sacrificare il proprio figlio sulla croce, mi sentii rispondere: “Cristo ha semplicemente amato fino in fondo, senza porsi alcun limite né calcolo. E quando si ama così, può accadere…

I mozziconi in Via D’Amelio

Potevano far risalire al Dna dei killer di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta   Guido Ruotolo, sulla Stampa di oggi, torna a parlare della strage di via D’Amelio con una storia più concreta delle molte cose che si sono confusamente dette in questi giorni di anniversari. Quella di una relazione della Criminalpol…

I “buchi” delle prime indagini

  […] Se – da un lato – è assolutamente certo, alla luce degli approdi dei precedenti processi (sul punto, confermati dalle risultanze di questo), che la consumazione della strage del 19 luglio 1992 avveniva utilizzando, come autobomba, proprio la Fiat 126 rubata a Pietrina Valenti, è innegabile che vi sono delle oggettive incongruenze nello…