CSM – Le audizioni del luglio 1992 dei colleghi del dottor Paolo Borsellino 

  In occasione del trentesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via d’Amelio il Consiglio Superiore, ha  autorizzato la pubblicazione dei verbali contenenti le audizioni dei magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo nonché del Procuratore Generale e dell’Avvocato Generale disposte all’indomani dell’eccidio di via D’Amelio  (22 luglio 1992) e tenute nei giorni 28, 29, 30…

PAOLO BORSELLINO e il CSM

Il CSM commemora Paolo Borsellino nella seduta del 22 Luglio 1992 – VERBALE Il pomeriggio del 19 luglio 1992 Paolo Borsellino,  si reca in via D’Amelio, a casa della madre. Alle 16.58 la deflagrazione di una Fiat 126 imbottita di tritolo stronca la sua vita e quella dei cinque agenti di scorta (Emanuela Loi, Agostino…

Ti racconterò tutte le storie che potrò

      Racconti di AGNESE BORSELLINO tratti da ” TI RACCONTERÒ TUTTE LE STORIE CHE POTRÒ”     I commenti dei LETTORI “Ti racconterò tutte le storie che potrò”. Un insieme di appassionati racconti e ricordi affidati alla brillante penna del giornalista e scrittore Salvo Palazzolo.  Agnese Borsellino, scomparsa il 5 maggio del 2013 dopo…

Anche Asparinu in Via D’Amelio

    19 luglio 2023 – Il pluriomicida, pentito di mafia, Gaspare Mutolo detto Asparinu alle commemorazioni in via D’Amelio.   GASPARE MUTOLO:  “Come uccide Cosa Nostra”  Gli strangolamenti, il rapporto con Totò Riina GASPARE MUTOLO IN VIA D’AMELIO CON LA SCORTA … MUTOLO: “ “Non sapete quante persone si volevano fare un selfie” Diverbio durante…

Così Csm e Cassazione affossarono l’inchiesta su Borsellino

  La  rivelazione nel libro di Palamara. Possiamo parlare di lobby di magistrati che gestiscono i pentiti?  Certamente sono dei mondi chiusi e ben difesi da chi li abita. Un pentito vale oro, purtroppo anche quando mente come nel caso di Vincenzo Scarantino. Vincenzo Scarantino, classe 1965, mafioso di basso livello, viene arrestato per spaccio…

Paolo Borsellino, Sallusti: nelle lettere della famiglia, la verità su chi lo osteggiava

  Vincenzo Scarantino, classe 1965, mafioso di basso livello, viene arrestato per spaccio di droga il 29 settembre 1992. Due mesi dopo si dichiara pentito e inizia a collaborare sostenendo che il suo clan riforniva di droga Silvio Berlusconi, una accusa incredibile subito scartata. Nel giugno del 1994 il colpo di scena: Scarantino si autoaccusa della strage…