La firma di Matteo Messina Denaro, il grafologo: «Sembra depresso»

Disorientato e stressato, per certi versi pure depresso, ma capace del colpo d’ala per rivendicare comunque il suo ruolo e la sua personalità. Traspare questo dall’esame grafologico della firma – pubblicata ieri dal Giornale di Sicilia – che Matteo Messina Denaro ha messo sul verbale redatto dai carabinieri del Ros dopo la sua cattura. A…

Matteo Messina Denaro vuole «cure speciali» contro il cancro in carcere: «Non creo problemi, ditemi cosa devo fare»

  26 Gennaio 2023  OPEN Matteo Messina Denaro vuole «cure speciali» contro il cancro in carcere. L’ultimo dei Corleonesi segue la strategia del silenzio nei processi. E rinuncia a comparire davanti alle Corti, dimostrando di non volersi difendere da accuse che ritiene ingiuste. Mentre anche Andrea Bonafede, accusato di favoreggiamento decide di restare zitto davanti…

La cattura di Totò Riina “Operazione Iena”

  TOTÒ RIINA, la belva   La mattina del 15 gennaio 1993, giorno dell’insediamento di Giancarlo Caselli quale Procuratore della Repubblica di Palermo, alle ore 08.55, Di Maggio riconosce Salvatore Riina mentre esce in macchina da via Bernini 54, accompagnato dall’autista poi identificato in Salvatore Biondino. Subito viene avviato il pedinamento del veicolo e alle…

Cattura Matteo Messina Denaro: Fiammetta Borsellino, le giornate di festa non servono

  Bene averlo preso; bravi quanti hanno condotto l’operazione. Non c’è però molto da festeggiare; se festa deve proprio essere, è amara: in uno Stato ‘sano’ personaggi come Messina Denaro non restano liberi e impuniti per tanto tempo Deve certamente far riflettere che il boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, sia potuto restare latitante e…

Mafia, spunta ‘statuto’: codice scritto di Cosa nostra

    Un summit di mafia in una casa nelle campagne della provincia di Caltanissetta per dirimere una controversia tra due uomini d’onore. E’ quanto emerge dal blitz eseguito ai carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo che ha colpito il mandamento di Pagliarelli e, in particolare, la…

La beatificazione del giudice ROSARIO LIVATINO

    Il giudice siciliano Rosario Angelo Livatino, soprannominato “il giudice ragazzino”, fu ucciso a soli 38 anni in un agguato mafioso la mattina del 21 settembre 1990 su un viadotto lungo la strada statale tra Agrigento-Caltanissetta. Livatino si stava recando, senza scorta, al tribunale di Agrigento, dove lavorava.    Speciale  ROSARIO LIVATINO IL DECRETO SUL…

Matteo Messina Denaro poteva già essere catturato da tempo

    Questa è la conclusione alla quale si arriva dopo aver visto la puntata di ieri di Report, che mostra un documento dal quale si apprende che gli investigatori sapevano della presenza di Matteo Messina Denaro a Campobello di Mazara già dal 2021. Un documento del novembre 2021 illustrato dal giornalista Marco Bova, autore…

CASTELVETRANO: le confische a imprenditori legati a Messina Denaro prima dell’arresto

  27.4.2022. Mafia: Dia confisca beni a fiancheggiatore Messina Denaro Imprenditore Castelvetrano opera nel settore delle scommesse CASTELVETRANO, La Direzione investigativa antimafia, su decreto della sezione misure di prevenzione del tribunale diTrapani, ha confiscato beni per 300 mila euro a un imprenditore di Castelvetrano (Trapani) del settore delle scommesse,Carlo Cattaneo, di 37 anni. Le indagini partono…