MAXIPROCESSO alla ‘ndrangheta oscurato
Centro Studi Sociali contro le mafie
«L’agenda rossa di Borsellino era in procura a Palermo». Poi sparì… – Il Dubbio Un nuovo mistero sull’agenda rossa: “Era nella stanza di Borsellino, in procura”. Trentuno anni dopo, la rivelazione del pm di turno in via D’Amelio – La Repubblica Il FASCICOLO MUTOLO e la borsa del dottor Borsellino FABIO TRIZZINO…
Alla luce delle anticipazioni giornalistiche sulle sensazionali rivelazioni riportate dal libro in uscita di Vincenzo Ceruso circa i possibili tragitti che avrebbe percorso la borsa del dottor Borsellino unitamente ai documenti in essa contenuti, non ci resta che sperare. Sperare che uno o più soggetti delle istituzioni (Magistratura e Forze dell’Ordine in particolare) coinvolti…
«L’agenda rossa di Borsellino era in procura a Palermo». Poi sparì… Ma ora abbiamo la certezza assoluta che l’agenda aveva i suoi “allegati”, ovvero i documenti. Ceruso parla di “tesoro documentale” scomparso «dall’orizzonte di interesse dell’opinione pubblica (altra questione è in quale misura sia scomparso da quello investigativo) insieme alla sua…
22 novembre, 2023 • Damiano Aliprandi IL DUBBIO Clamorosa rivelazione La testimonianza shock del magistrato Salvatore Pilato è emersa per la prima volta, dopo 31 anni, nel nuovo libro di Vincenzo Ceruso dal titolo “La strage. L’agenda rossa di Paolo Borsellino e i depistaggi di via D’Amelio” «Sono stati apposti i sigilli alla stanza…
Leggi l’articolo Trentun anni dopo, i misteri della strage di via D’Amelio sono destinati ad aumentare. Soprattutto attorno all’agenda rossa di Paolo Borsellino. Mentre la procura di Caltanissetta e i carabinieri del Ros continuano a cercarla a casa dei familiari dell’ex capo della squadra mobile Arnaldo La Barbera, un libro rilancia un’altra…
Dalla Sentenza della Corte d’Appello 6-7 novembre 2022 processo “trattativa stato-mafia” …Questo era dunque la reale dimensione e natura degli interessi in gioco, sullo sfondo delle due stragi siciliane, e di quella di via D’Amelio in particolare. Ma l’obiezione più calzante e meritevole di attenzione che la sentenza qui impugnata muove alla tesi difensiva…
Nel 2006 il boss pentito Antonino Giuffrè dichiarava a verbale: (…) “Un motivo è da ricercarsi, per quanto io so, nel discorso degli appalti. Perchè si sono resi conto che il dottor Borsellino era molto addentrato in questa branca, cioè in questo discorso mafia, politica e appalti. E forse alla pari del dottor…
Dalla sentenza processo TRATTATIVA STATO-MAFIA – Corte d’Appello 27 novembre 2022 In ordine poi ai presunti contrasti che sarebbero insorti sulle risultanze dell’indagine mafia e appalti e sulle determinazioni da adottare, e che avrebbero opposto i magistrati titolari di quell’indagine — orientati ed anzi ormai determinati a chiedere l’archiviazione del proc. nr.…