A Trasacco con LUCIA BORSELLINO e FABIO TRIZZINO – News e video

 

VIDEO
interventi di Lucia Borsellino e Fabio Trizzino


RASSEGNA STAMPA

 

 

La straordinaria testimonianza di Lucia Borsellino ed il meticoloso racconto di Fabio Trizzino hanno regalato a questo splendido pubblico, attento e visibilmente commosso, un incontro di elevatissimo spessore e di un intensità indescrivibile. Ringraziamo tutti per la partecipazione e vi ricordiamo l’appuntamento del 7 dicembre con la cerimonia di premiazione del Premio Pietro Taricone.

 


A Trasacco Borsellino raccontato da sua figlia

Tanti i cittadini che ieri hanno voluto ricordare la vita e i valori del giudice Paolo Borsellino, nel corso di un incontro organizzato a Trasacco, nella basilica dei Santi Cesidio e Rufino.
Presente anche Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso con la sua scorta nell’attentato mafioso di via D’Amelio nel 1992.
Nel corso del convegno, organizzato dall’associazione premio Pietro Taricone, sono stati ripercorsi gli aspetti fondamentali e più intimi della vita del giudice Borsellino e il forte legame con Giovanni Falcone.
L’incontro è stato moderato dal presidente dell’Ordine dei giornalisti d’abruzzo, Stefano Pallotta. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di trasmettere e far conoscere, attraverso un punto di vista privilegiato, i principi morali e la totale ed incondizionata dedizione professionale che hanno caratterizzato la vita di Paolo Borsellino.
L’evento ha posto i giovani al centro: anche i ragazzi delle classi terze medie dell’Istituto Comprensivo di Trasacco hanno infatti avuto la possibilità di interfacciarsi direttamente con la Dott.ssa Borsellino. Una occasione unica in cui sono stati affrontati gli argomenti di maggior interesse. IMN

 

 


Trasacco, incontro con Lucia Borsellino: i grandi esempi raccontati ai giovani Domani, sabato 9 settembre, Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992, sarà a Trasacco per incontrare i giovani: l’evento è promosso dall’associazione Premio Pietro Taricone

 

A Trasacco arriva Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso, con la sua scorta, nell’attentato mafioso di via D’Amelio. L’evento, promosso dall’associazione Premio Pietro Taricone, vuole ripercorrere l’attività di Borsellino e mostrare ai giovani i buoni esempi delle azioni positive e della dedizione nel lavoro.

Sabato 9 settembre alle 18:30 a Trasacco, nella Basilica dei Santi Cesidio e Rufino, si terrà un interessante incontro con Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso con la sua scorta nell’attentato mafioso di via D’Amelio nel 1992. Durante la manifestazione, organizzata dall’Associazione Premio Pietro Taricone ed aperta a tutti, verranno ripercorsi gli aspetti più intimi della vita del giudice Borsellino ed il legame strettissimo con Giovanni Falcone,passando per i ricordi di un’infanzia vissuta sotto scorta fino al tragico epilogo del 19 luglio del 1992.
L’obiettivo dell’incontro è quello di trasmettere e far conoscere, attraverso un punto di vista privilegiato, i principi morali e la totale ed incondizionata dedizione professionale che hanno caratterizzato la vita di Paolo Borsellino.
Infatti, la missione dell’associazione organizzatrice, è quella di far scoprire alle nuove generazioni gli aspetti positivi della società moderna, attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione di persone che con le loro opere hanno dimostrato che è possibile compiere azioni impensabili, coraggiose ed ammirevoli, creando così un vero e proprio modello che sia da esempio principalmente per i più giovani.
Proprio per questo il moderatore Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, sarà accompagnato dai ragazzi delle classi terze medie dell’Istituto Comprensivo di Trasacco, che potranno interfacciarsi direttamente con la Dottoressa Borsellino, in modo da poter soddisfare liberamente le loro curiosità ed affrontare gli argomenti di maggior interesse.
Il pubblico avrà l’occasione di poter ascoltare attraverso una voce autentica e sincera il racconto di un evento che ha segnato in modo indelebile la nostra storia, che ancora oggi, a distanza di più di 30 anni, riporta ad argomenti di grandissima attualità, mentre i ragazzi potranno comprendere come sia stata la vita di una ragazza che, suo malgrado, ha dovuto trascorrere gran parte della sua giovinezza sotto scorta, in un contesto estremamente rischioso che ha di certo condizionato il rapporto con i suoi coetanei.


 

 

Incontro con Lucia Borsellino figlia del magistrato ucciso in via D’Amelio

Oggi, sabato 9 settembre alle 18:30 a Trasacco, nella Basilica dei Santi Cesidio e Rufino, si terrà un interessante incontro con Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso con la sua scorta nell’attentato mafioso di via D’Amelio nel 1992. Durante la manifestazione, organizzata dall’associazione Premio Pietro Taricone ed aperta a tutti, verranno ripercorsi gli aspetti più intimi della vita del giudice Borsellino ed il legame strettissimo con Giovanni Falcone, passando per i ricordi di un’infanzia vissuta sotto scorta fino al tragico epilogo del 19 luglio del 1992. L’obiettivo dell’incontro è quello di trasmettere e far conoscere, attraverso un punto di vista privilegiato, i principi morali e la totale ed incondizionata dedizione professionale che hanno caratterizzato la vita di Paolo Borsellino. Infatti, la missione dell’associazione organizzatrice, è quella di far scoprire alle nuove generazioni gli aspetti positivi della società moderna, attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione di persone che con le loro opere hanno dimostrato che è possibile compiere azioni impensabili, coraggiose ed ammirevoli, creando così un vero e proprio modello che sia da esempio principalmente per i più giovani.  
Proprio per questo il moderatore Stefano Pallotta, presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, sarà accompagnato dai ragazzi delle classi terze medie dell’Istituto Comprensivo di Trasacco che potranno interfacciarsi direttamente con la Dott.ssa Borsellino, in modo da poter soddisfare liberamente le loro curiosità ed affrontare gli argomenti di maggior interesse.
Il pubblico avrà l’occasione di poter ascoltare attraverso una voce autentica e sincera il racconto di un evento che ha segnato in modo indelebile la nostra storia, che ancora oggi, a distanza di più di 30 anni, riporta ad argomenti di grandissima attualità, mentre i ragazzi potranno comprendere come sia stata la vita di una ragazza che, suo malgrado, ha dovuto vivere gran parte della sua giovinezza sotto scorta, in un contesto estremamente rischioso che ha di certo condizionato il rapporto con i suoi coetanei. Giada Salvati MARSICA LIVE 9.9.2023


La scrittrice Maria Assunta Oddi omaggia con una poesia dedicata al Giudice Paolo Borsellino la figlia la Dott.ssa Lucia Borsellino


Lucia Borsellino

 

FABIO TRIZZINO: “Ora spazio alla verità storica”

 

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