ULTIM’ORA 🟥 GIAMMANCO fu interrogato il 16 agosto 2017 e smentì di aver telefonato a BORSELLINO la domenica mattina del 19 luglio 1992
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Centro Studi Sociali contro le mafie
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 Con la nuova stagione teatrale intitolata “Vènti di Teatro”, il Teatro del Cerchio celebra vent’anni di attivitĂ e di impegno culturale con un’apertura fortemente simbolica: una serata dedicata alla memoria e alla cultura della legalitĂ .
In programma, sabato 11 ottobre alle ore 21.00, lo spettacolo “La stanza di Agnese”, scritto e interpretato da Sara Bevilacqua,…
5 luglio 2025 – “L’agenda rossa è sicuramente in mano ai servizi, è stata prelevata da loro. Bisognerebbe aprire un processo sulla sua sparizione”. Così Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, commenta ai microfoni del podcast “Duemila Secondi” di ANTIMAFIADuemila la scomparsa dell’agenda appartenuta al magistrato. “Quella è la scatola nera della strage di via D’Amelio, e non…
non posso dire di essere stato loro amico, ma ci incontravamo”. Antonio Di Pietro, ex pubblico ministero di “Mani Pulite”, rievoca i contatti con Giovanni Falcone all’inizio del 1992: “Dopo l’arresto di Mario Chiesa c’era bisogno di fare alcune rogatorie in Svizzera. Volevamo trovare la provvista per le tangenti. Falcone era direttore degli affari…
il principale, e per una sorta di conoscenza del fascicolo anche il dottor Pignatone, il quale lascia l’inchiesta nel novembre del 1991, dopo aver fatto il 26 luglio del 1991 la cosiddetta delega Sirap e una serie di invii alle procure territoriali competenti in relazione a fatti compresi anche nell’associazione, perchĂ© il 26 luglio…
 Michela Buscemi. Nel febbraio del 1986 le cronache giudiziarie sul maxi-processo, iniziato nell’aula bunker di Palermo, registrano la presenza in aula, oltre che dei parenti dei cosiddetti “servitori dello stato”, di due donne, uniche parenti di vittime di mafia che provenissero dagli strati popolari della cittĂ e che avevano chiesto la costituzione di parte…
14 luglio 1992 riunione a cui partecipano come titolare delle indagini il dottor Lo Forte, il principale, e per una sorta di conoscenza del fascicolo anche il dottor Pignatone, il quale lascia l’inchiesta nel novembre del 1991, dopo aver fatto il 26 luglio del 1991 la cosiddetta delega Sirap e una serie di invii alle…
 Dice: «Anch’io li ho visti parzialmente, in vita» e su questo dobbiamo tornare perchĂ© è pure importante, «parzialmente».  Questa ricostruzione secondo cui dei colleghi, cioè Ayala e Borsellino, avessero potuto vedere in vita le annotazioni di Falcone ce lo conferma autorevolissimamente il 2 dicembre del 1998, nel Borsellino-ter, il presidente Leonardo Guarnotta.  Guarnotta ci…
25 giugno 1992 La giornalista Liliana Milella si presenta spontaneamente a Tinebra per spiegare il motivo della pubblicazione di queste annotazioni sul quotidiano «Il Sole-24 ore» del giorno precedente e spiega l’origine di come le abbia avute. Racconta che le aveva avute da Giovanni Falcone nel luglio dell’anno precedente.Falcone gliele consegnò perchĂ© di lei si…
15 giugno 1992 LA DOPPIA INFORMATIVA Il problema è affrontato nel provvedimento della dottoressa Gilda Loforti. Secondo le dichiarazioni rese recentemente dal dottor Lo Forte e dal dottor Scarpinato, ai primi di giugno del 1992 loro cominciano a redigere in minuta l’archiviazione di cui vi ha parlato il senatore Scarpinato. Il 15 giugno del…