Le storie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

  “Due vite intrecciate dallo stesso destino    La storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: due vite intrecciate, uno stesso destino. Affrontato a testa alta fino al 1992, l’anno più nero per l’antimafia e per l’Italia. 23 maggio 1992 Improvvisamente, l’inferno. In un caldo sabato di maggio, alle 17:56, un’esplosione squarcia l’autostrada che collega…

AGNESE BORSELLINO Ti racconterò tutte le storie che potrò

      Racconti di AGNESE BORSELLINO tratti da ” TI RACCONTERÒ TUTTE LE STORIE CHE POTRÒ”     I commenti dei LETTORI “Ti racconterò tutte le storie che potrò”. Un insieme di appassionati racconti e ricordi affidati alla brillante penna del giornalista e scrittore Salvo Palazzolo.  Agnese Borsellino, scomparsa il 5 maggio del 2013 dopo…

Chi è la giudice Silvano Saguto, perché è stata arrestata e il suo cerchio magico nei beni confiscati alla mafia

  Silvana Saguto, ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, e’ finita sotto processo, insieme ad altri 11 imputati, per aver gestito, secondo le accuse in maniera clientelare, i beni confiscati alla mafia e avere messo in piedi un vero e proprio “sistema” per la procura nissena. Al suo fianco anche…

“Programma criminoso di Saguto per massimizzare i profitti illeciti”

  17.11.2023 L’ex giudice Saguto, il marito e l’avvocato Cappellano Seminara restano in carcere: “Arresto legittimo”   La Corte d’Appello di Caltanissetta, al termine dell’incidente di esecuzione, ha rigettato i ricorsi dei tre imputati, ritenendo definitiva una parte delle loro condanne per lo scandalo nella gestione dei beni confiscati. Torna libero invece il professore Carmelo…

Come le nuove mafie si integrano nel sistema economico dei territori

  L’intervista al giurista e criminologo Vincenzo Musacchio sull’ultima relazione semestrale delle Direzione investigativa antimafia   “Segui i soldi e troverai la mafia”. Una lezione sempre vera e sempre attuale quella del giudice Giovanni Falcone. Al mutare delle modalità e delle occasioni di fare profitto, le mafie aggiornano il proprio modus operandi. Gli atti violenti…

Una stele alla memoria di Renato: ucciso dalla mafia

  CATANIA – Via Palmintelli è una strada alla periferia di Belpasso: porta d’ingresso verso alcuni appezzamenti di agrumeti. È pressapoco da queste parti che l’8 aprile del 2015 l’imprenditore agricolo paternese, Renato Caponnetto, venne flagellato all’interno di un casolare (mai realmente individuato): il suo corpo venne poi dato – brutalmente e senza alcun barlume…