MATTEO TUTINO al telefono con Crocetta: la Borsellino va fatta fuori, come suo padre

  L’intercettazione shock rivelata dall’Espresso. Il primario di Villa Sofia, e medico personale del presidente della Regione, è stato arrestato nei giorni scorsi per truffa e peculato. Nessuna reazione indignata da parte del Governatore “Lucia Borsellino va fatta fuori. Come suo padre“. Parole che pesano come macigni. Soprattutto se a pronunciarle non è un boss…

PAOLO BORSELLINO, grande magistrato ma non solo.

      Ci sono uomini che grazie al loro operato riescono a diventare dei simboli, e come tali passare alla storia. Paolo Borsellino è uno di questi. Con Giovanni Falcone rappresenta il simbolo della lotta alla mafia e di una fedeltà allo Stato assoluta, spinta fino al sacrificio della propria vita. Come ha scritto Alessandra…

23 settembre 1998 «CARNEVALE era la mano dei boss in Cassazione» Lo afferma al processo il pentito LEONARDO MESSINA

«In una riunione dell’89 a San Cataldo (Caltanissetta) tra alcuni boss dell’Agrigentino, Leonardo Messina, adesso collaboratore di giustizia, apprese che il maxiprocesso alla mafia degli Anni 80 sarebbe stato «aggiustato» in Cassazione grazie all’intervento di Giulio Andreotti su Corrado Carnevale. Lo ha detto ieri lo stesso Messina, interrogato in video-conferenza dal pubblico ministero Gaetano Paci…

18-19-21-22-25 novembre 1994 SCARANTINO viene interrogato da ANTONINO DI MATTEO, ANNA MARIA PALMA e  CARMELO PETRALIA

18 novembre 1994 …lo stesso testualmente premette: “voglio precisare di essere finalmente e pienamente sereno anche in considerazione del fatto che lo Stato ha mantenuto le sue promesse garantendomi incolumità e la sicurezza mia e di quei familiari che hanno accettato di sottoporsi alle misure di sicurezza approntate a seguito dell’inizio della mia collaborazione “.…

6 settembre 1994  SCARANTINO, interrogato da Ilda Boccassini, Carmelo Petralia e Anna Maria Palma

dichiara che nella  riunione presso la villa di tale Giuseppe Calascibetta, Riina avrebbe deciso l’omicidio di Borsellino. Sarebbero stati presenti  Salvatore Cancemi, Mario Santo Di Matteo e Gioacchino La Barbera. Avviene la svolta clamorosa nelle dichiarazioni dello Scarantino, il quale, riempiendo il vuoto lasciato con l’indicazione di alcuni partecipanti alla riunione di cui asseritamente non…

28.09.2018, il Giudice per l’udienza preliminare presso il Tribunale di Caltanissetta dispone il giudizio nei confronti di BO’ MARIO, MATTEI FABRIZIO e RIBAUDO MICHELE

    per  rispondere dei delitti meglio in epigrafe indicati. Gli imputati venivano accusati – in concorso con Scarantino Vincenzo (giudicato separatamente nell’ambito del proc. n. 1595/2008 R.G.N.R. mod. 21, processo c.d. Borsellino quater) e, il solo BO’ MARIO, anche con La Barbera Arnaldo (deceduto) – di calunnia pluriaggravata e continuata, perché, con una pluralità…

20 giugno 2019 LUIGI COUTUGNO, Polizia di Stato depone al “Processo Depistaggio”

   “Scarantino aveva il numero di telefono della pm Palma”. Intanto sono salve le registrazioni delle conversazioni del falso pentito: non sono danneggiate e saranno ascoltabili L’ex pentito Vincenzo Scarantino durante il periodo della sua collaborazione con gli inquirenti aveva “il numero diretto di un magistrato”, “parlava della dottoressa Annamaria Palma”. A rivelarlo, al processo…

🟧 ARCHIVIO – E BORSELLINO ora attende

      Alle otto in punto, come sempre, Paolo Borsellino è nel suo ufficio di procuratore aggiunto di Palermo. Con un peso sulle spalle in più. Detto nel più semplice dei modi, il governo – il ministro degli Interni – vede in lui l’ uomo che può raccogliere l’ eredità di Giovanni Falcone, il…