Mafia-appalti, sparito il pentito che parlò a Borsellino del coinvolgimento di Raul Gardini

  Testimonianze, prove documentali, sentenze definitive e audizioni del Consiglio superiore della magistratura rese dai magistrati della procura di Palermo tra il 28 e il 31 luglio 1992, provano inequivocabilmente che Paolo Borsellino si interessava, anche se non formalmente visto che ancora non aveva ottenuto la delega, dell’indagine contenuta nel dossier mafia- appalti. Tale informativa,…

Educazione alla legalità nella scuola italiana

ARCHIVIO – DOCUMENTO completo … E interessante evidenziare che di recente il gruppo ha promosso un primo corso di formazione per insegnanti di tutte le scuole, per garantire una indispensabile supplenza di fronte alla criticità piú volte evidenziata, ossia la “formazione dei formatori”. In questa prospettiva è oggi importante il Centro Studi Sociali contro le…

«MAFIA E APPALTI, L’EX PM NATOLI: “BORSELLINO SAPEVA DELL’ARCHIVIAZIONE”»

  di Giuseppe Pipitone FQ    Non è vero che a Paolo Borsellino venne nascosta l’archiviazione dell’inchiesta su Mafia e Appalti. E non è vero neanche che il magistrato protestò coi suoi colleghi per la gestione dell’indagine del Ros dei carabinieri.A raccontarlo davanti alla commissione Antimafia è stato Gioacchino Natoli, che era pm a Palermo…

Educazione alla legalità nella scuola italiana

DOCUMENTO completo   … E interessante evidenziare che di recente il gruppo ha promosso un primo corso di formazione per insegnanti di tutte le scuole, per garantire una indispensabile supplenza di fronte alla criticita piu volte evidenziata, ossia la “formazione dei formatori”. In questa prospettiva e oggi importante il Centro Studi Sociali contro le mafie…

Depistaggio Borsellino, quei post-it per istruire Scarantino «Necessari perché imparasse bene versione da raccontare»

  08/10/2018 MERIDIO News «I documenti sono attribuibili a una sola ed unica mano scrivente, quella del sovrintendente Fabrizio Mattei». È una conclusione, quella a firma delle consulenti grafologhe Rosaria Calvauna ed Eleonora Gaudenzi, che lascia davvero pochi dubbi. E alla quale loro stesse giungono, nel febbraio di due anni fa, fornendo non pochi elementi e…

12.10.2018 Parla Angelo Mangano, il giornalista che per primo capì il depistaggio di Via D’Amelio…

TP24 E’ stato sentito il 4 ottobre scorso dalla Commissione parlamentare antimafia regionale, il giornalista Angelo Mangano. Sembrano essere due le circostanze principali emerse durante l’audizione. Da un lato, la dichiarazione dell’allora Pm Carmelo Petralia che, dietro la prima ritrattazione di Vincenzo Scarantino (nel 1995), ci fossero addirittura gli uffici stampa di Cosa nostra. E…