COMO: 200 mila euro per far tacere un pentito di ‘Ndrangheta
MAFIA e ANTIMAFIA nel comasco
Centro Studi Sociali contro le mafie
MAFIA e ANTIMAFIA nel comasco
…In Sicilia, e a Palermo in particolare, in quei primi anni non ero visto di buon occhio. La diffidenza nei miei confronti era dovuta soprattutto alla mia amicizia, e alla mia lunga collaborazione professionale, con Domenico Sica, magistrato romano che aveva conquistato la nomina di alto commissario antimafia a scapito di Falcone. Pur essendo…
Parla il procuratore nazionale antimafia: “Le vere motivazioni restano oscure” 22 Maggio 2012 LA STAMPA Quando il procuratore nazionale Pietro Grasso si abbandona ai ricordi, traspare tutta la confidenza che deve aver caratterizzato il suo rapporto umano e professionale con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ed anche l’amore per due amici «rubati» dalla violenza…
Era stato Giovanni Falcone a dire pubblicamente che “la mafia era entrata in borsa” riferendosi alla “quotazione in borsa di società come quelle del gruppo Ferruzzi”. Non solo il Giudice Falcone il 22 giugno del 1990 in Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari aveva detto: “Allo…
Le indagini su MAFIA E APPALTI Una delle ragioni che separa le posizioni in campo sulle cause che hanno generato l’eliminazione del dottor Borsellino, risiede nella valenza che va attribuita al Dossier Mafia e Appalti quale co-movente.Il dossier Mafia e Appalti non era un semplice fascicolo investigativo stilato dai ROS dei Carabinieri. Era una inedita…
Rapporto mafia e appalti nel 1992, Patronaggio racconta riunione in Procura “Borsellino chiese dettagli” “Nei giorni che vanno dalla strage di Capaci a quelli di via D’Amelio, Paolo Borsellino era agitatissimo, in preda a un’ansia di verità” e voleva “sapere qualcosa in più su mafia e appalti”. Lo ha detto Luigi Patronaggio, nel 1992…
Dall’audizione in Antimafia, del tenente colonnello Carmelo Canale, braccio destro del giudice assassinato in via D’Amelio, sono emersi due fatti inediti e alcune conferme fondamentali In commissione Antimafia, questa volta in seduta pubblica e non segreta come nel 1997, ha testimoniato il braccio destro del giudice Paolo Borsellino, il tenente colonnello Carmelo Canale.…
Nel 2006 il boss pentito Antonino Giuffrè dichiarava a verbale: (…) “Un motivo è da ricercarsi, per quanto io so, nel discorso degli appalti. Perchè si sono resi conto che il dottor Borsellino era molto addentrato in questa branca, cioè in questo discorso mafia, politica e appalti. E forse alla pari del…
CSM – L’audizione di Maria Falcone fa comprendere lo stato di isolamento del fratello e i motivi per cui decise di andare via ma, soprattutto, vi sono le parole di BORSELLINO quando raccomanda alla signora Maria di evitare dichiarazioni pubbliche e aspettare perché ” lui potesse acquisire quelle prove…acquisire tutte quelle prove,…
ALESSANDRA CAMASSA, magistrato …Quando uscì la vicenda del rapporto mafia- appalti dopo la morte del dottor Falcone sembrava che questo rapporto fosse una cosa segretissima, invece per la verità il rapporto mafia-appalti alla procura di Marsala era a tutti noto perché il dottor Borsellino lo fece leggere subito a tutti i sostituti come…