PAOLO BORSELLINO, solitudine e tradimenti…

  Paolo Borsellino sapeva da anni di essere nel mirino di Cosa Nostra. Non era un sospetto, non era un’ombra vaga: era una certezza. Una certezza che avrebbe paralizzato chiunque, che avrebbe spinto molti a rallentare, a proteggersi, a chiedere un trasferimento, a cercare una via di fuga. Lui no. Lui scelse di restare. Di…

Cybercrime S.p.A.: la trasformazione dell’hacking in multinazionale del crimine

    Il cybercrime organizzato ha completato una metamorfosi radicale, adottando modelli di business scalabili, organigrammi aziendali e strategie di mercato che replicano, con agghiacciante precisione, quelli della Silicon Valley Non chiamateli più semplicemente hacker. L’era del genio informatico solitario che buca i sistemi dal buio della propria stanza è un ricordo sbiadito, un’immagine romantica…

PAOLO BORSELLINO, CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

FOTO A.I PAOLO BORSELLINO: CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA Nei 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di via D’Amelio, Paolo Borsellino, un uomo che incarnava lo Stato nella sua forma più nobile, ha vissuto una corsa contro il tempo, consapevole del suo tragico destino. In questo breve lasso di tempo, ha…

La zona grigia dell’antimafia

  Nel mondo dell’antimafia esiste una zona grigia, che è lì, evidente a chiunque abbia occhi per guardare: il territorio dove la retorica della legalità diventa copertura, dove l’impegno civile si trasforma in rendita, dove la parola antimafia viene usata come lasciapassare morale per ottenere ciò che altrimenti non sarebbe ottenibile. Un’area dove la legalità…

10 agosto 1992 🟧 VERBALE sequestro documentazione dall’ufficio di Paolo Borsellino

  Il verbale del 10 agosto 1992: cosa rivelava la documentazione sequestrata nell’ufficio di Paolo Borsellino   Il 10 agosto 1992, ventidue giorni dopo la strage di via D’Amelio, gli investigatori procedono al sequestro della documentazione presente nell’ufficio di Paolo Borsellino. Il verbale di repertazione, rimasto per anni sconosciuto al grande pubblico, rappresenta una delle…

PAOLO BORSELLINO E IL NIDO DI VIPERE di Vincenzo Zurlo

  Prefazione di LUCIA BORSELLINO I morti non parlano. Paolo Borsellino sì. Da qualche parte oltre il tempo racconta in prima persona il suo calvario e quello di Giovanni Falcone: l’isolamento, le indagini soffocate, la solitudine e il tradimento dentro il palazzo di giustizia. Non dettagli marginali, ma le «precondizioni» che resero possibili le stragi…