Perché liberare i figli dei boss dal cognome-marchio è un atto di civiltà
di Alessandro Cucciolla Per decenni, in Italia, un cognome ha potuto decretare un destino. Nascere con il cognome di un capoclan, di un boss della mafia o della camorra, ha significato per troppi giovani portare sulla pelle un marchio indelebile, un’eredità pesante come una condanna preventiva scritta nell’anagrafe.Una colpa di sangue che cancella il futuro…