29 luglio 1992 🟧 Dalle cronache di una strage…

  29 luglio 1992 CSM l’audizione dei Sostituti procuratori Maurizio Conte (vds. pagg. 9-28) e Lorenzo Matassa (vds. pagg. 30-46) nonchè dell’Avvocato Generale presso la Corte di appello di Palermo Gaetano Martorana (vds. pagg. 48-71) prima di riprendere le audizioni dei Sostituti Procuratori Francesco Lo Voi (vds. pagg. 73-123), Ignazio De Francisci (vds. pagg. 125-157), Roberto Scarpinato…

“E Borsellino faceva paura: i mafiosi erano allertati dalla sua presenza”

  Era ben noto, come detto, l’interesse di Borsellino per la vicenda mafia appalti: era noto all’interno dell’ufficio di Palermo, era noto all’Arma dei carabinieri, era noto in ambito politico e, anche, nell’ambiente di cosa nostra. E Borsellino faceva paura: i mafiosi erano allertati dalla sua presenza, dal rischio che egli potesse prendere il posto…

FABIO TRIZZINO: “con disarmata disinvoltura dalla Trattativa Stato-Mafia alla pista nera.”

  Per spiegare la stagione terribile delle stragi, alcuni autorevoli esponenti dell”antimafia sono passati, con disarmante disinvoltura, dalla Trattativa Stato-Mafia alla pista nera.Il tutto per non guardare a ciò che è accertato nelle sentenze definitive sulle stragi.In esse, si evidenziano due motivi della strategia stragista.1) Istanza vendicativa;2) istanza preventiva.La prima attiene agli esiti catastrofici del…

28 luglio 1992 đźź§ Dalle cronache di una strage

28 luglio 1992 Il Procuratore di Palermo PIETRO GIAMMANCO viene audito dal CSM SEGUE 28 luglio 1992  Al termine di un’audizione a Roma di fronte al Csm sullo stato della giustizia palermitana il procuratore PIETRO GIAMMANCO legge una lettera con cui chiede ufficialmente di essere trasferito ad altro incarico. Durante l´audizione Giammanco sottolinea il pieno…

Scarpinato scrive al direttore de Il Tempo.

Egregio direttore,La pubblicazione in prima pagina di un suo editoriale di scuse per un articolo nel quale era stata affermata la circostanza falsa che avrei condiviso nelle mie conversazioni con il dott. Natoli parole offensive nei confronti dei familiari di Paolo Borsellino, è gesto che apprezzo e che mi ha indotto a revocare il mandato…

28 luglio 1985 đźź§ Cosa nostra uccide BEPPE MONTANA, il cacciatore di latitanti

      Il 28 luglio 1985 un commando di sicari armati sorprese il commissario Giuseppe “Beppe” Montana mentre stava sistemando la sua barca in un rimessaggio di Porticello, Palermo, uccidendolo a sangue freddo. Capo della sezione “catturandi” della Squadra mobile di Palermo è stato un implacabile investigatore, che nel corso degli anni è riuscito…

LILIANA FERRARO: “Borsellino era particolarmente interessato al pensiero di Falcone sulla gestione di quel rapporto del Ros”

  … la dottoressa Liliana Ferraro da anni molto vicina al dottor Falcone ed anche al dottor Borsellino. ha riferito che, in occasione dell’incontro in aeroporto il giorno 28 giugno 1992, il dottor Borsellino era particolarmente interessato al pensiero di Falcone sulla gestione di quel rapporto del Ros e le aveva detto che era stato…

COMMISSIONE ANTIMAFIA. – Rel. Morra – Mafia e politica

… Si è parlato di un progetto di destabilizzazione del Paese, per favorire l’ingresso di nuove forze politiche che potessero tornare a garantire l’operare indisturbato dei mafiosi perchĂ© la « vecchia guardia » non era piĂą in grado di farlo; dell’interesse di un singolo uomo che sapeva che ormai il suo nome e i suoi…