12.11.1996 đźź§ ARCHIVIO – Mandanti e organizzatori VIA D’AMELIO Conf. Stampa Tinebra, Petralia, Di Matteo, Palma e Giordano

  I mandanti e gli organizzatori della strage di Via D’Amelio Conferenza stampa della Procura della Repubblica di Caltanissetta con GIOVANNI TINEBRA, CARMELO PETRALIA, ANNAMARIA PALMA ANTONINO DI MATTEO E FRANCESCO PAOLO GIORDANO AUDIO   «Via D’Amelio, un’altra pista» I giudici: non solo boss dietro la strage la magistratura di Caltanissetta ha fatto arrestare altre…

23 luglio 1992 Palermo, via all’epurazione?

Matteo Cinque al posto di Vito Piantone, e in prefettura forse arriverĂ  Improta o Sica «Non dimenticateci», c’è scritto su quel muro vicino al Comune. Ma come si fa. Come si fa a dimenticare la follia e il dolore che ordina tutto in questa cittĂ  devastata dopo ogni tragedia. A Palazzo di Giustizia hanno tolto…

Per l’uccisione di Borsellino firmati sedici mandati di cattura. «Fuga di notizie un aiuto ai killer»

  «Fuga di notizie un aiuto ai killer»   Per l’uccisione di Borsellino firmati sedici mandati di cattura Due boss avrebbero evitato l’arresto dopo le notizie sulle rivelazioni del pentito. Per la strage mafiosa di via D’Amelio a Palermo, di cui cade oggi il secondo anniversario, vi sono sviluppi clamorosi. Il giudice per le indagini…

1 agosto 1996 «Mandanti esterni per le stragi» Il pm Tinebra: c’è un terzo livello

Brusca voci di dissociazione Dopo Salvatore Cucuzza, Giovanni Brusca? Davvero il superkiller di Cosa nostra potrebbe essere il secondo uomo d’onore a scegliere la strada della dissociazione? O, addirittura, del pentimento? Per adesso è soltanto un’ipotesi. Ma avallata da alcuni elementi. Giovanni Brusca, coinvolto nella strage di Capaci e assassino del figlio del pentito Di…

12.11.1996 đźź§ ARCHIVIO – Mandanti e organizzatori VIA D’AMELIO Conf. Stampa Tinebra, Petralia, Di Matteo, Palma e Giordano

  I mandanti e gli organizzatori della strage di Via D’Amelio Conferenza stampa della Procura della Repubblica di Caltanissetta con GIOVANNI TINEBRA, CARMELO PETRALIA, ANNAMARIA PALMA ANTONINO DI MATTEO E FRANCESCO PAOLO GIORDANO AUDIO   «Via D’Amelio, un’altra pista» I giudici: non solo boss dietro la strage la magistratura di Caltanissetta ha fatto arrestare altre…

9.3.2024 – Perquisizione a casa LA BARBERA: cosa Ă© stato esattamente Ă© stato prelevato dai ROS lo svela il verbale di portato in aula al processo d’appello sul depistaggio

  L’agenda di Borsellino e la perquisizione in casa di La Barbera: «Trovati dati allarmanti sui conti del superpoliziotto»   Che cosa esattamente avessero prelevato i militari del Reparto Operativo Speciale dalla dimora scaligera della signora Angiolamaria Vantini, 77enne originaria di Pozzonovo (Padova), lo svela il verbale di perquisizione portato in aula dal procuratore generale…

PM LUCIANI: «I Poliziotti crearono falsi pentiti»

10 maggio 2022 Prosegue requisitoria del PM AUDIO «I Poliziotti crearono falsi pentiti» ANDRIOTTA, ricorda il pm Stefano Luciani, fa nomi e cognomi di chi lo avrebbe spinto a mentire e parla espressamente del ruolo dell’allora capo del pool che svolgeva le indagini, ARNALDO LA BARBERA, deceduto qualche anno fa. La Barbera lo avrebbe «preparato»…

PAOLO BORSELLINO, i 57 giorni

  Il FILM – video   Incontro con Claudia Gaffuri, attrice protagonista nel ruolo di FIAMMETTA BORSELLINO   La storia d’amore di Paolo e Agnese Borsellino, intervista a Lorenza Indovina   Luca Zingaretti racconta i “57 giorni” di Paolo Borsellino   A 30 anni esatti dalla strage di via d’Amelio in cui perse la vita…

La storia d’amore di Paolo e Agnese Borsellino, intervista a Lorenza Indovina

   Lorenza Indovina. L’attrice ha interpretato Agnese Piraino Leto nel film “Paolo Borsellino – I 57 giorni” con Luca Zingaretti. Con lei abbiamo ripercorso la vita privata del magistrato, riflettendo sull’ereditĂ  che, insieme alla moglie, ha lasciato alle future generazioni: “Sono contenta che si ricordi Paolo Borsellino, spero che le manifestazioni però non siano solo…

đźź§ ARCHIVIO – PAOLO BORSELLINO: “ La legalizzazione degli stupefacenti può diventare uno strumento per combattere le mafie?”

  No, la legalizzazione degli stupefacenti non può rappresentare uno strumento per combattere la mafia, intanto perchĂ©, come mi sembra di aver chiarito, non bisogna stabilire un’equazione assoluta tra mafia e traffico di sostanze stupefacenti. La mafia esisteva ancor prima del traffico di sostanze stupefacenti e probabilmente, se per miracolo divino questo traffico scomparirĂ , la…