19 luglio 2026 🟧 COMO ricorda VIA D’AMELIO

  In occasione del 34Âş anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli, il Sindaco di Como, Alessandro Rapinese e il Direttore del Centro Studi Sociali contro le…

 “PAOLO BORSELLINO, il coraggio della solitudine”

FOTO A.I.   C’è un filo che attraversa e lega le testimonianze, i documenti, le immagini, le parole lasciate in ereditĂ . Un filo teso, resistente, che non si spezza. È il filo della storia coraggiosa  di Paolo Borsellino negli anni delle stragi di mafia.La pagina Facebook “PAOLO BORSELLINO, coraggio della solitudine” nasce e vive dentro…

Le ACCUSE di SALVATORE BORSELLINO

    Agenda rossa, accuse e veritĂ : quando la memoria rischia di diventare un campo minato Ci sono momenti in cui la memoria civile, quella che dovrebbe unire, rischia di trasformarsi in un terreno scivoloso, dove le parole diventano pietre e le ferite si riaprono invece di rimarginarsi. È ciò che sta accadendo attorno alla…

VIA D’AMELIO e il DEPISTAGGIO BIS – La borsa del dottor Borsellino passa di mano in mano

  🟧 GIOVANNI ARCANGIOLI, allora capitano dei Carabinieri, era stato indagato per la scomparsa dell’agenda rossa e per il presunto allontanamento della borsa di Borsellino dalla scena della strage. L’accusa era pesante: favoreggiamento.Quando il procedimento arrivò a un passo dalla prescrizione, Arcangioli fece una scelta inusuale per un imputato: rinunciò formalmente al beneficio, chiedendo che…

La frattura nella famiglia Borsellino: il nodo è la fiducia nelle istituzioni che indagano sulla strage

    La frattura nella famiglia Borsellino non è piĂš un sussurro, nĂŠ un dettaglio privato da trattare con pudore istituzionale. È diventata un fatto politico, culturale, simbolico. È entrata nelle istituzioni, negli atti parlamentari, nella narrazione pubblica della memoria civile. Nell’ottobre 2023 Salvatore Borsellino,  davanti alla Commissione Antimafia, non ha parlato  solo di stragi,…

Da CAPACI a VIA D’AMELIO: la nascita di una coscienza collettiva. Lenzuoli  bianchi e piazze piene: la ribellione di Palermo.

  Palermo, l’estate in cui una cittĂ  disse “basta”   Palermo, estate 1992. Due esplosioni – una sull’autostrada di Capaci, l’altra in via D’Amelio – squarciano non solo il cuore dello Stato, ma anche quello di una cittĂ  che per troppo tempo era stata raccontata come rassegnata, piegata, incapace di reagire. E invece, proprio da…

La scuola come primo presidio antimafia 🟧 Il fronte che decide il futuro del Paese

  📌 Paolo Borsellino considerava i giovani la sua speranza piĂš grande per estirpare la cultura mafiosa . Sosteneva che la lotta alla mafia non fosse solo un compito repressivo dello Stato, ma una rivoluzione culturale, affermando: “Se la gioventĂš le negherĂ  il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirĂ  come un incubo” Per Paolo…

Stragi ’92: il fronte della verità tra attacchi, opacità e resistenze

  Stragi ’92, la veritĂ  ancora da completare: Procura di Caltanissetta e Commissione Antimafia al lavoro tra pressioni e attacchi   A trentiquattro anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, la veritĂ  non è ancora un approdo: è un cantiere aperto, fragile, esposto. E oggi quel cantiere è presidiato da due istituzioni che lavorano…