Per l’uccisione di Borsellino firmati sedici mandati di cattura. «Fuga di notizie un aiuto ai killer»

  «Fuga di notizie un aiuto ai killer»   Per l’uccisione di Borsellino firmati sedici mandati di cattura Due boss avrebbero evitato l’arresto dopo le notizie sulle rivelazioni del pentito. Per la strage mafiosa di via D’Amelio a Palermo, di cui cade oggi il secondo anniversario, vi sono sviluppi clamorosi. Il giudice per le indagini…

1 agosto 1996 «Mandanti esterni per le stragi» Il pm Tinebra: c’è un terzo livello

Brusca voci di dissociazione Dopo Salvatore Cucuzza, Giovanni Brusca? Davvero il superkiller di Cosa nostra potrebbe essere il secondo uomo d’onore a scegliere la strada della dissociazione? O, addirittura, del pentimento? Per adesso è soltanto un’ipotesi. Ma avallata da alcuni elementi. Giovanni Brusca, coinvolto nella strage di Capaci e assassino del figlio del pentito Di…

12.11.1996 🟧 ARCHIVIO – Mandanti e organizzatori VIA D’AMELIO Conf. Stampa Tinebra, Petralia, Di Matteo, Palma e Giordano

  I mandanti e gli organizzatori della strage di Via D’Amelio Conferenza stampa della Procura della Repubblica di Caltanissetta con GIOVANNI TINEBRA, CARMELO PETRALIA, ANNAMARIA PALMA ANTONINO DI MATTEO E FRANCESCO PAOLO GIORDANO AUDIO   «Via D’Amelio, un’altra pista» I giudici: non solo boss dietro la strage la magistratura di Caltanissetta ha fatto arrestare altre…

La storia d’amore di Paolo e Agnese Borsellino, intervista a Lorenza Indovina

   Lorenza Indovina. L’attrice ha interpretato Agnese Piraino Leto nel film “Paolo Borsellino – I 57 giorni” con Luca Zingaretti. Con lei abbiamo ripercorso la vita privata del magistrato, riflettendo sull’eredità che, insieme alla moglie, ha lasciato alle future generazioni: “Sono contenta che si ricordi Paolo Borsellino, spero che le manifestazioni però non siano solo…

il DIARIO di Rocco Chinnici

  DIARIO del dottor CHINNICI   Poche pagine con appunti scritti di pugno dal Consigliere istruttore, su di una agenda della Banca sicula di Trapani rinvenute tra le carte del giudice e consegnate dalla famiglia all’allora procuratore della Repubblica di Caltanissetta: questo è il cd. “diario” di Rocco Chinnici. Vi si possono ritrovare appunti presi in…

MATTEO TUTINO al telefono con Crocetta: la Borsellino va fatta fuori, come suo padre

  L’intercettazione shock rivelata dall’Espresso. Il primario di Villa Sofia, e medico personale del presidente della Regione, è stato arrestato nei giorni scorsi per truffa e peculato. Nessuna reazione indignata da parte del Governatore “Lucia Borsellino va fatta fuori. Come suo padre“. Parole che pesano come macigni. Soprattutto se a pronunciarle non è un boss…

Dossieraggio, Cantone all’Antimafia: “Numeri mostruosi e inquietanti. Il mercato non si è fermato”

  A quella del procuratore di Perugia in Commissione Antimafia segue l’audizione del procuratore nazionale antimafia Melillo ora in corso al Copasir. Cantone al Copasir è atteso invece per le 14.30 “Con alcuni giornalisti Striano aveva rapporti di amicizia personali” “Con i giornalisti Striano aveva un rapporto di amicizia, uno di loro è stato anche…

23 settembre 1998 «CARNEVALE era la mano dei boss in Cassazione» Lo afferma al processo il pentito LEONARDO MESSINA

«In una riunione dell’89 a San Cataldo (Caltanissetta) tra alcuni boss dell’Agrigentino, Leonardo Messina, adesso collaboratore di giustizia, apprese che il maxiprocesso alla mafia degli Anni 80 sarebbe stato «aggiustato» in Cassazione grazie all’intervento di Giulio Andreotti su Corrado Carnevale. Lo ha detto ieri lo stesso Messina, interrogato in video-conferenza dal pubblico ministero Gaetano Paci…