SALVATORE BAIARDO, il gelataio di Omegna a processo

 

 

AUDIO UDIENZE “PROCESSO BAIARDO


 

La ragione per cui Salvatore Baiardo è in carcere e sotto processo a Firenze riguarda due filoni principali: le accuse di calunnia aggravata e il favoreggiamento personale con aggravante mafiosa, collegate alle indagini sulle stragi mafiose del 1993 e ai presunti rapporti tra Cosa Nostra e ambienti politico‑imprenditoriali.

Motivi dell’arresto – La sua detenzione attuale deriva da una violazione degli arresti domiciliari: Baiardo avrebbe ricevuto una persona nella sua abitazione di Trabia, nonostante il divieto imposto dalla misura cautelare. Per questo motivo, il 2 dicembre 2025 è stato arrestato in aula e trasferito nel carcere di Sollicciano (Firenze).
Perché è sotto processo a Firenze

Il processo si svolge a Firenze perché rientra nel filone investigativo sulle stragi del 1993, in particolare quella di via dei Georgofili, su cui la Procura fiorentina indaga da anni anche per individuare eventuali mandanti esterni.

Le accuse principali:

  • Calunnia aggravata Baiardo avrebbe mentito su episodi chiave, tra cui:

    • la presunta foto che mostrerebbe Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale Francesco Delfino, negando di averla mostrata al giornalista Massimo Giletti;

    • dichiarazioni ritenute false rese tra il 2020 e il 2023 ai PM, volte – secondo l’accusa – a delegittimare collaboratori di giustizia che indicavano rapporti tra mafia e figure politiche.

  • Favoreggiamento personale con aggravante mafiosa Contestato per:

    • aver fornito informazioni ritenute non veritiere per ostacolare le indagini sui rapporti tra i fratelli Graviano, Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri;

    • aver contribuito, secondo l’accusa, a “intossicare l’informazione” e ostacolare la ricostruzione dei rapporti tra mafia e presunti mandanti delle stragi.