FIAMMETTA BORSELLINO in pillole
Centro Studi Sociali contro le mafie
“Le mafie vincono quando la paura si impadronisce della vita, ragion per cui si impadroniscono della mente e del cuore, spogliando dall’interno le persone della loro dignità e della loro libertà. Voi che siete qui, vi adoperate affinché la paura non possa vincere: siete quindi un sostegno al cambiamento, uno spiraglio di luce in mezzo…
Paolo Borsellino, il giudice tradito e venduto Dicono che è l’erede, l’ultimo testimone. Ora è diventato anche il bersaglio. Ha poco tempo. Vuole parlare. Non lo fanno parlare. Vuole indagare. Non lo fanno indagare.Porta in spalla la bara di Giovanni Falcone, gli restano ancora cinquantacinque giorni.Una pioggia violenta lava Palermo, il carro funebre è…
Il 17 luglio 1992, cioe’ appena 48 ore prima della strage di via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino, alla fine dell’interrogatorio, saluto’ il pentito Leonardo Messina dicendogli che si sarebbero piu’ rivisti, perche’ lo avrebbero ucciso. A rivelarlo in aula e’ lo stesso collaboratore di giustizia, durante l’udienza del processo per l trattativa tra Stato…
Venerdì 26 giugno 1992 Dopo la denuncia della biblioteca, Paolo Borsellino si rituffa nelle indagini, che per l´area ristretta delle sue competenze sono quelle delle cosche di Trapani ed Agrigento. “In quei giorni accade una cosa mai verificatasi a casa nostra – racconta Agnese Borsellino – Paolo non riesce a trovare il tempo per…
Paolo Borsellino rilascia un’intervista al quotidiano La Repubblica in cui indica la coincidenza tra l’omicidio di Falcone e la notizia appresa a Napoli pochi giorni prima da alcuni colleghi del CSM che si era formata la maggioranza per approvare la candidatura di Falcone alla guida della DNA. Borsellino sostiene inoltre che i trasferimenti a Palermo di…
Futura e il nonno Paolo “Io accuso”, dice Fiammetta Borsellino, ritratta da Ivan Canu per la copertina del nuovo numero de L’Espresso. Una denuncia contro i colleghi del giudice ucciso trent’anni fa, in una strage seguita da depistaggi, tradimenti, complicità mai chiarite. Per questo, in una lunga intervista a Piero Melati, la figlia annuncia…
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La sentenza di morte era stata scritta già dai boss di cosa nostra, ma per Giovanni Falcone l’esecuzione era prevista a Roma, in un ristorante che frequentava spesso. Ma i killer incaricati di fare i sopralluoghi confusero il locale “il Matriciano” con “la Carbonara”, dove il magistrato era solito andare e così l’agguato nella Capitale…
‘Iena’ firma Il male non è qui: ‘cerco la verità con la fiction’ “Matteo Messina Denaro per me è un’ossessione. Mentre ricordiamo le stragi di mafia e definiamo chiusi capitoli che non lo sono, la sua storia è ancora del tutto aperta: per raccontarla la cronaca con basta, serve la fiction, perché forse è…