VIA D’AMELIO e il DEPISTAGGIO BIS – La borsa del dottor Borsellino passa di mano in mano

  🟧 GIOVANNI ARCANGIOLI, allora capitano dei Carabinieri, era stato indagato per la scomparsa dell’agenda rossa e per il presunto allontanamento della borsa di Borsellino dalla scena della strage. L’accusa era pesante: favoreggiamento.Quando il procedimento arrivò a un passo dalla prescrizione, Arcangioli fece una scelta inusuale per un imputato: rinunciò formalmente al beneficio, chiedendo che…

La frattura nella famiglia Borsellino: il nodo è la fiducia nelle istituzioni che indagano sulla strage

    La frattura nella famiglia Borsellino non è piĂš un sussurro, nĂŠ un dettaglio privato da trattare con pudore istituzionale. È diventata un fatto politico, culturale, simbolico. È entrata nelle istituzioni, negli atti parlamentari, nella narrazione pubblica della memoria civile. Nell’ottobre 2023 Salvatore Borsellino,  davanti alla Commissione Antimafia, non ha parlato  solo di stragi,…

Da CAPACI a VIA D’AMELIO: la nascita di una coscienza collettiva. Lenzuoli  bianchi e piazze piene: la ribellione di Palermo.

  Palermo, l’estate in cui una cittĂ  disse “basta”   Palermo, estate 1992. Due esplosioni – una sull’autostrada di Capaci, l’altra in via D’Amelio – squarciano non solo il cuore dello Stato, ma anche quello di una cittĂ  che per troppo tempo era stata raccontata come rassegnata, piegata, incapace di reagire. E invece, proprio da…

Non rimpiango niente

FOTO A.I.   Non rimpiango niente, anche se a volte percepisco nei miei colleghi un comprensibile desiderio di tornare alla normalitĂ : meno scorte, meno protezione, meno rigore negli spostamenti. E allora mi sorprendo ad aver paura delle conseguenze di un simile atteggiamento: normalitĂ  significa meno indagini, meno incisivitĂ , meno risultati. E temo che la magistratura…

La scuola come primo presidio antimafia 🟧 Il fronte che decide il futuro del Paese

  📌 Paolo Borsellino considerava i giovani la sua speranza piĂš grande per estirpare la cultura mafiosa . Sosteneva che la lotta alla mafia non fosse solo un compito repressivo dello Stato, ma una rivoluzione culturale, affermando: “Se la gioventĂš le negherĂ  il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirĂ  come un incubo” Per Paolo…

Stragi ’92: il fronte della verità tra attacchi, opacità e resistenze

  Stragi ’92, la veritĂ  ancora da completare: Procura di Caltanissetta e Commissione Antimafia al lavoro tra pressioni e attacchi   A trentiquattro anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, la veritĂ  non è ancora un approdo: è un cantiere aperto, fragile, esposto. E oggi quel cantiere è presidiato da due istituzioni che lavorano…

21 giugno 1989 🟧 Fallisce l’ATTENTATO all’ADDAURA a GIOVANNI FALCONE

  FOTO A.I. 📌 Il borsone contenente l’esplosivo dell’attentato fallito contro il giudice Giovanni Falcone fu ritrovato la mattina del 21 giugno da quattro agenti di polizia (Lo Re, Di Maria, Lo Piccolo e Lindiri) durante un servizio di perlustrazione e vigilanza sulla scogliera antistante l’abitazione estiva del magistrato. Sul luogo del rinvenimento dell’esplosivo veniva…

23 giugno 1992 🟧 PAOLO BORSELLINO: il mio ricordo di Giovanni Falcone

  FOTO A.I.     ◽️Copia dall’AGENDA GRIGIA del dottor Borsellino   Non poteva ignorare, e non ignorava, Giovanni Falcone, l’estremo pericolo che egli correva perchĂŠ troppe vite di suoi compagni di lavoro e di suoi amici sono state stroncate sullo stesso percorso che egli si imponeva. PerchĂŠ non è fuggito, perchĂŠ ha accettato questa…