- IL MATRIMONIO CON AGNESE PIRAINO
- MIO MARITO PAOLO BORSELLINO – DA “TI RACCONTERO’ TUTTE LE STORIE CHE POTRO’”
- PAOLO BORSELLINO, PER AMORE DELLA VERITÀ
- PAOLO BORSELLINO, LA FEDE DI UN UOMO GIUSTO
- PAOLO BORSELLINO, la TOGA, la FEDE, il CORAGGIO di Vincenzo Ceruso
- PAOLO BORSELLINO in LIBRERIA
- VISTO DA VICINO
- UNA MORTE ANNUNCIATA
- PAOLO BORSELLINO, solitudine e tradimenti…
- FUNERALI SENZA LACRIME DI STATO
- Il PANTHEON di PALERMO NON OSPITERÁ le SPOGLIE DI BORSELLINO “Non ce la siamo sentita di separare papà da mamma”
- LA TOMBA DI PAOLO E AGNESE BORSELLINO – IMMAGINI
- Il SUO PERCORSO PROFESSIONALE
- Dai suoi SOSTITUTI e COLLABORATORI
- Con ROCCO CHINNICI e ANTONINO CAPONNETTO
- I DIFFICILI RAPPORTI CON IL PROCURATORE GIAMMANCO
- PAOLO BORSELLINO: “Un amico mi ha tradito”
- IL NIDO DI VIPERE
- Il commiato di PAOLO BORSELLINO dalla Procura di Marsala
- PAOLO BORSELLINO E GIOVANNI FALCONE, DALLA KALSA ALLA TOGA
- Il BUNKERINO – Le STANZE di FALCONE e BORSELLINO al TRIBUNALE di PALERMO
- STANZE 63 E 64 UNA GRANDE AMICIZIA IN TRIBUNALE
- MUSEO PAOLO BORSELLINO a MARSALA
- A COMO la BIBLIOTECA PAOLO BORSELLINO
- IL MURALE ALLA CALA DI PALERMO
- IL MURALE ALLA KALSA
- NAPOLI, il murale dedicato a FALCONE e BORSELLINO ai Quartieri spagnoli
- HO CONTINUATO A FOTOGRAFARLO PERCHÉ SAPEVO CHE L’AVREBBERO UCCISO
- STORIA DI UNA FOTO CONSEGNATA ALLA STORIA
- L’ULIVO DELLA PACE – L’ALBERO BORSELLINO
- A pochi passi da Via d’Amelio apre il centro sportivo in memoria di Paolo Borsellino
di PAOLO BORSELLINO
- ARTICOLI, SCRITTI e INTERVENTI
- INTERVISTE
- APPUNTI e MANOSCRITTI
- CITAZIONI
- L’AGENDA GRIGIA
- L’AGENDA MARRONE
- LA BORSA dei MISTERI e la SCOMPARSA dell’AGENDA ROSSA
VIA D’AMELIO
- L’ATTENTATO e LE INDAGINI
- I PROCESSI
- Le DEPOSIZIONI e le AUDIZIONI della FAMIGLIA BORSELLINO
- AUDIZIONI COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA
- MAFIA E APPALTI E L’ELIMINAZIONE DEL DOTTOR BORSELLINO
BORSELLINO e il CSM
COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA
BORSELLINO in COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA
FIAMMETTA, LUCIA BORSELLINO e FABIO TRIZZINO e i testimoni in COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA
Le RELAZIONI CONCLUSIVE delle COMMISSIONI PARLAMENTARE ANTIMAFIA
La STRAGE in COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA
TESI DI LAUREA
- PAOLO BORSELLINO, L’UOMO E IL MAGISTRATO
- PAOLO BORSELLINO, UN EROE SEMPLICE
- IO NON DIMENTICO
- PAOLO BORSELLINO, LA STORIA COME LABORATORIO DI VITA
TRASMETTIAMO LA MEMORIA. RACCONTIAMO OGGI CIÓ CHE ACCADDE IERI
La memoria non è un esercizio del passato: è un dovere del presente.
Ogni volta che ricordiamo Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, gli agenti delle scorte e tutte le vittime delle mafie, non celebriamo soltanto eroi civili. Riconosciamo che la loro battaglia non è conclusa e che la loro eredità ci interpella, oggi, con la stessa urgenza di ieri.
L’antimafia non è un anniversario, né un rituale da calendario. È un esercizio quotidiano, fatto di scelte, di responsabilità, di coerenza. È la capacità di dire no ai compromessi, di rifiutare l’indifferenza, di opporsi alla cultura dell’omertà che ancora, troppo spesso, si insinua nei nostri territori e nelle nostre istituzioni.
È un impegno che non si esaurisce nelle aule dei tribunali, ma si costruisce nelle scuole, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nelle comunità.
Per questo la memoria non può essere un archivio polveroso. Deve essere narrazione viva, racconto condiviso, strumento di consapevolezza. Ricordare significa restituire voce a chi ha pagato con la vita il proprio amore per la giustizia e per quel “fresco profumo di libertà” che Paolo Borsellino evocava come antidoto alla rassegnazione.
L’Archivio Digitale Paolo Borsellino nasce esattamente con questo spirito: non come semplice raccolta di documenti, ma come spazio di conoscenza e di educazione civile. Un luogo dove le nuove generazioni possano incontrare storie, parole, testimonianze capaci di orientare il loro sguardo sul mondo.
Perché è a loro, ai giovani, che consegniamo la possibilità concreta di spezzare definitivamente il potere delle mafie nel nostro Paese. Sono loro che possono costruire un’Italia in cui legalità e giustizia non siano eccezioni, ma normalità.
Trasmettere la memoria significa dunque assumersi una responsabilità collettiva: non lasciare che il sacrificio di chi ci ha preceduto venga dimenticato o svuotato di senso. Significa trasformare il ricordo in azione, la storia in impegno, la testimonianza in scelta quotidiana.
Solo così l’antimafia smette di essere un concetto astratto e diventa ciò che deve essere: un progetto di futuro.
L’antimafia è un esercizio quotidiano, fatto di scelte, di memoria, di impegno. Ciò implica anche la narrazione del ricordo perché è importante non dimenticare che ci sono state persone che hanno sacrificato le proprie vite in nome della giustizia, della legalità e del “fresco profumo di libertà” . Uomini e donne che noi dobbiamo doverosamente ricordare e onorare anche attraverso le nostre scelte ed azioni quotidiane. Con l’ARCHIVIO DIGITALE PAOLO BORSELLINO, ci proponiamo di contribuire a “trasmettere la memoria” soprattutto ai più giovani, poiché é unicamente a loro che é affidata le possibilità di cancellare le mafie dal contesto sociale, economico e politico del nostro Paese. C.R
🟧 PREFAZIONE di Fiammetta e Lucia Borsellino
🟧 PREMESSA di Claudio Ramaccini
🟥 PAOLO BORSELLINO, il coraggio della solitudine
🟥 CRONISTORIA DEL DEPISTAGGIO dal 1992 ad oggi
🟥 L’ATTENTATO, le INDAGINI, i PROCESSI
🟥 La DENUNCIA di FIAMMETTA BORSELLINO
🟥 ed ALTRO ANCORA
🟥 DOCUMENTAZIONE
🟨 CERCA NEL SITO
📝 C’é qualcosa di più forte della morte, ed é la presenza degli assenti nella memoria dei vivi VALÉRIE PERRIN
📝 La memoria é lo specchio in cui rivediamo gli assenti JOSEPH JOUBERT



