Contrariamente a un luogo comune diffuso per decenni, la presenza mafiosa nel territorio comasco non è un fenomeno recente. Le sue origini risalgono agli anni Cinquanta, quando le grandi migrazioni interne verso il Nord industriale favorirono l’arrivo non solo di migliaia di lavoratori onesti, ma anche di soggetti legati alle organizzazioni criminali del Mezzogiorno.
Secondo numerose ricostruzioni storiche e giudiziarie, la Lombardia rappresentò fin da subito un terreno particolarmente favorevole all’insediamento delle mafie grazie alla forte crescita economica del dopoguerra. In provincia di Como, lo sviluppo dell’industria tessile, dell’edilizia e dei commerci con la Svizzera offrì opportunità di investimento e di infiltrazione che le organizzazioni criminali impararono rapidamente a sfruttare.
Un ruolo determinante fu svolto anche dall’istituto del soggiorno obbligato. Tra il 1965 e il 1972, nella sola provincia di Como arrivarono 44 mafiosi sottoposti a misure di confino. A livello regionale, tra il 1961 e il 1972 furono trasferiti in Lombardia 372 soggetti considerati appartenenti o vicini alle organizzazioni mafiose. Una scelta che, secondo numerosi studiosi e magistrati, favorì involontariamente il radicamento delle cosche nel Nord Italia.
Già negli anni Cinquanta e Sessanta emergono episodi riconducibili alla presenza mafiosa nel Comasco. Ricostruzioni storiche ricordano, tra l’altro, l’omicidio di Salvatore Licandro a Como nell’ambito di traffici criminali legati agli interessi di gruppi mafiosi operanti nel Nord Italia.
Negli anni Settanta la presenza della criminalità organizzata diventa più evidente. La stagione dei sequestri di persona condotti dalla ‘Ndrangheta trova nell’area compresa tra Como, Lecco e la Brianza uno dei principali teatri operativi. Emblematico il caso di Cristina Mazzotti, la giovane rapita nel 1975 nella zona del lago di Como e morta durante la prigionia, uno dei più tragici sequestri attribuiti alla criminalità calabrese nel Nord Italia.
Con il passare dei decenni la presenza mafiosa cambia volto. Le cosche abbandonano progressivamente le attività più visibili per concentrarsi sul controllo di imprese, movimentazione terra, edilizia, logistica, traffico di stupefacenti e riciclaggio di denaro. Secondo le inchieste giudiziarie, la provincia di Como diventa uno dei territori storicamente più radicati della ‘Ndrangheta lombarda.
Le operazioni antimafia degli ultimi vent’anni hanno documentato l’esistenza di strutture organizzate, le cosiddette “locali” di ‘Ndrangheta, in diversi comuni del Comasco. Le indagini “Infinito”, “Insubria”, “La Notte dei Fiori di San Vito” e più recentemente “Cavalli di Razza” hanno ricostruito una presenza stabile e radicata, capace di influenzare il tessuto economico locale e di mantenere collegamenti diretti con le cosche calabresi.
Particolarmente significativa è stata l’inchiesta “Cavalli di Razza”, che ha consentito agli investigatori di ricostruire circa quindici anni di attività della ‘Ndrangheta tra le province di Como e Varese, evidenziando una crescente vocazione imprenditoriale delle organizzazioni mafiose e la loro capacità di mimetizzarsi nell’economia legale.
Ancora oggi il fenomeno continua a rappresentare una sfida per istituzioni e forze dell’ordine. Le recenti misure di prevenzione antimafia e i provvedimenti giudiziari adottati nei confronti di aziende del territorio dimostrano come il rischio di infiltrazione criminale nell’economia comasca rimanga una questione attuale.
La storia della mafia a Como dimostra dunque che il fenomeno non può essere considerato un’importazione recente o episodica. Le sue radici affondano nel secondo dopoguerra e si sono progressivamente consolidate fino a fare della provincia comasca uno dei territori maggiormente osservati dagli investigatori nel quadro della presenza della criminalità organizzata in Lombardia.
Como, provincia sotto la lente della DDA: tra posizione strategica e contrasto alla criminalità organizzata
La provincia di Como rappresenta da anni un territorio particolarmente attenzionato dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). La sua collocazione geografica, al confine con la Svizzera e in un’area caratterizzata da un’elevata densità economica, la rende infatti un contesto di interesse per le organizzazioni criminali che puntano a infiltrarsi nel tessuto imprenditoriale e finanziario locale.
Secondo numerose indagini condotte dalle autorità giudiziarie e dalle forze dell’ordine negli ultimi anni, il territorio comasco ha evidenziato la presenza di soggetti riconducibili alla criminalità organizzata, in particolare a gruppi legati alla ‘ndrangheta calabrese. Le attività investigative hanno portato alla luce tentativi di condizionamento dell’economia legale attraverso investimenti, acquisizioni societarie, movimentazione di capitali e infiltrazioni nel settore degli appalti.
La vicinanza con il confine svizzero costituisce un ulteriore elemento di attenzione. I flussi economici transfrontalieri, pur rappresentando una risorsa fondamentale per il territorio, richiedono un costante monitoraggio per prevenire fenomeni di riciclaggio e trasferimento illecito di denaro.
Negli anni, le operazioni coordinate dalla DDA di Milano hanno contribuito a rafforzare il presidio dello Stato sul territorio, portando all’arresto di esponenti di organizzazioni criminali e al sequestro di patrimoni ritenuti frutto di attività illecite. Parallelamente, è cresciuta l’attenzione delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e della società civile verso i temi della legalità e della trasparenza economica.
Gli investigatori sottolineano come la lotta alle infiltrazioni mafiose non riguardi soltanto il contrasto ai reati tradizionali, ma anche la capacità di intercettare forme sempre più sofisticate di criminalità economica. In questo contesto, la prevenzione, i controlli amministrativi e la collaborazione tra enti pubblici e privati assumono un ruolo centrale.
La provincia di Como resta dunque un territorio dinamico e strategico per l’economia lombarda, ma proprio per queste caratteristiche continua a essere oggetto di particolare attenzione da parte della Direzione Distrettuale Antimafia, impegnata a prevenire e contrastare ogni tentativo di radicamento della criminalità organizzata.
Le “locali” di ’Ndrangheta nel Comasco
La provincia di Como è considerata dagli investigatori uno dei territori storicamente più interessati dalla presenza della ’Ndrangheta in Lombardia. Le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia e le operazioni giudiziarie degli ultimi decenni hanno documentato l’esistenza di vere e proprie “locali”, cioè articolazioni territoriali autonome della ’Ndrangheta, collegate alle cosche calabresi ma radicate stabilmente sul territorio lombardo.
Che cos’è una “locale” Nell’organizzazione della ’Ndrangheta una locale è una struttura territoriale dotata di una propria gerarchia, composta generalmente da un capo locale, un contabile, un responsabile del “crimine” e da un numero minimo di affiliati. Le inchieste hanno dimostrato che questo modello organizzativo è stato esportato anche in Lombardia.
Le principali locali documentate nel Comasco L’offerta di servizi connessi al settore del turismo e del tempo libero e un’economia in continua crescita e adattamento, sono i fattori che da decenni fanno della provincia di Como un luogo prediletto del crimine organizzato. Alla luce degli sviluppi recenti, le locali di ‘ndrangheta ad oggi riconosciute sono otto: Como, Appiano Gentile, Senna Comasco, Cermenate, Fino Mornasco, Erba, Canzo-Asso, Mariano Comense.
Cronologia della presenza mafiosa nel Comasco
Anni ’50 Con il boom economico e le prime grandi migrazioni interne verso il Nord, iniziano ad arrivare in Lombardia anche soggetti legati alle organizzazioni mafiose siciliane e calabresi. Le prime tracce della criminalità organizzata emergono nella provincia di Como e nelle aree industriali limitrofe.
Anni ’60 La politica del soggiorno obbligato contribuisce al radicamento mafioso nel Nord Italia. Tra il 1965 e il 1972 nella provincia di Como vengono inviati 44 mafiosi sottoposti a misure di prevenzione, favorendo la ricostituzione di reti criminali sul territorio.
Anni ’70 La ‘Ndrangheta consolida la sua presenza nel Comasco. Il territorio diventa uno dei punti di riferimento della stagione dei sequestri di persona. Nel 1975 il rapimento e la morte della diciottenne Cristina Mazzotti, sequestrata nella zona del lago di Como, scuotono profondamente l’opinione pubblica nazionale.
Anni ’80mLe cosche riducono la visibilità delle attività criminali tradizionali e investono nell’economia legale. Crescono gli interessi nel settore edilizio, nel commercio, nelle imprese e nel traffico di stupefacenti. Como diventa uno dei principali punti di espansione della ‘Ndrangheta lombarda.
Anni ’90 Le indagini antimafia iniziano a documentare in modo sistematico la presenza stabile delle organizzazioni criminali nel territorio. Emergono collegamenti tra le cosche lombarde e le famiglie calabresi d’origine.
2000-2010 Numerose operazioni giudiziarie confermano il radicamento mafioso nel Comasco. Le inchieste evidenziano un crescente livello di infiltrazione nell’economia locale e negli appalti pubblici.
2010 – Operazione “Infinito” L’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano fotografa la struttura della ‘Ndrangheta in Lombardia e porta alla luce l’esistenza di “locali” pienamente operative anche nell’area comasca.
2012-2014 – Operazioni “Insubria” e “La Notte dei Fiori di San Vito” Gli investigatori documentano l’attività delle articolazioni mafiose attive tra Como e Varese, confermando il controllo del territorio e gli interessi economici delle cosche.
2021 – Operazione “Cavalli di Razza”
L’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano colpisce una struttura mafiosa operante tra le province di Como e Varese. Gli investigatori ricostruiscono oltre quindici anni di attività criminali, evidenziando la capacità della ‘Ndrangheta di infiltrarsi nell’economia legale e di sviluppare ramificazioni anche in Svizzera.
Oggi Le indagini e le misure di prevenzione continuano a monitorare il rischio di infiltrazioni mafiose nel tessuto economico comasco. Secondo magistratura e forze dell’ordine, la minaccia più rilevante non è più la violenza visibile degli anni passati, ma la capacità delle organizzazioni criminali di inserirsi nel sistema imprenditoriale e finanziario.
Un territorio strategico La posizione geografica di Como, al confine con la Svizzera e al centro di importanti direttrici economiche del Nord Italia, ha favorito nel tempo l’insediamento delle organizzazioni mafiose. Le inchieste giudiziarie hanno dimostrato come la provincia sia stata utilizzata sia per attività illegali tradizionali sia per operazioni di riciclaggio e investimento nell’economia legale, trasformando il Comasco in uno dei territori storicamente più sensibili alla presenza della ‘Ndrangheta in Lombardia.
RASSEGNA STAMPA
MAFIA e ANTIMAFIA nel comasco
VIDEO
Servizio TG Espansione TV
22.3.2023 «La ’ndrangheta ha il controllo sia fisico che economico del territorio comasco»
La ’ndrangheta esercita «il controllo del territorio sia fisico che economico» e lo fa attraverso personaggi che «appartengono alla storia della criminalità organizzata calabrese in Lombardia». Il tutto attraverso un «uso sistematico di violenze e di minacce nei confronti di un numero notevole di imprenditori». Aggressioni, estorsioni e violenze per le quali 11 persone sono finite a processo, davanti al Tribunale di Como, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e di una serie di reati, soprattutto di natura economica, che hanno denotato un tentativo di infiltrazione nel tessuto economico comasco.
In sintesi è l’atto d’accusa pronunciato nell’aula del Tribunale di Como dal pubblico ministero Pasquale Addesso, della Direzione distrettuale antimafia di Milano. LA PROVINCIA 22.3.2023
17.1.2023 Comunità mafiose a Como: attive otto locali di ‘ndrangheta
“Uno dei più fulgidi esempi di comunità mafiosa al Nord Italia”. Con queste parole viene presentata la provincia di Como nell’ultimo monitoraggio della presenza mafiosa in Lombardia,presentato il mese scorso dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata, in collaborazione con Polis Lombardia. Un documento che richiama le riflessioni emerse ieri, nel giorno della cattura del super latitante Matteo Messina Denaro, durante il convegno sul contrasto alle mafie organizzato dal Sindacato Autonomo di Polizia di Como. “Le infiltrazioni della ‘ndrangheta in Lombardia sono partite dal territorio comasco – ha ricordato il magistrato antimafia Alessandra Dolci – ma se in passato si parlava di piccoli insediamenti, oggi si parla di radicamento”. Anna Campaniello ETV 17.1.2023
10.12.2022 Como, la mafia avanza sul Lario: “Presenti tutte le cosche
A Como la mafia non cresce solo d’estate, ma prolifica tutto l’anno come dimostra l’ultimo Rapporto Regionale sulla presenza della criminalità che individua il Lario come una delle aree a più alta infiltrazione di tutta la Lombardia. Sono presenti praticamente tutte le principali associazioni criminali, italiane e straniere, anche se a fare la parte del leone è la ‘ndrangheta con otto locali riconosciute: Como, Appiano Gentile, Senna Comasco, Fino Mornasco, Erba, Canzo-Asso e Mariano Comense. Nel caso di Fino Mornasco basta la definizione fornita dai magistrati che la indicano come “uno dei più fulgidi esempi di comunità mafiosa al Nord Italia”. Cantù non è da meno, dal 2014 al 2016 i rampolli del clan Morabito e le giovani leve della ‘ndrangheta ricorsero a una “strategia militare” a suon di pestaggi e minacce per controllare i locali del centro e imporre loro la gestione di un servizio di sicurezza. Alla fine, nel 2019, furono condannati in nove a oltre un secolo di carcere, pena successivamente confermata in Cassazione. Proprio il contrario del modus operandi seguito dai loro padri e i nonni, visto che la ‘ndrangheta da queste parti è presente dagli anni ’50, che preferivano agire nell’ombra tene ndo un basso profilo per compiere meglio i loro affari. Una strategia quest’ultima che le cosche sono tornate a seguire, secondo gli inquirenti, per svolgere i loro lucrosi affari legati, in particolar modo, al traffico di sostante stupefacenti.
Altre attività centrali sono le estorsioni e l’usura, spesso collegate tra di loro, con gli imprenditori utilizzati come “collaboratori esterni” e l’utilizzo, grazie a commercialisti compiacenti, di architetture finanziarie elaboratissime per riciclare il denaro sporco e reinvestirlo nell’economia legale.
«Il mondo dell’imprenditoria e il mondo della ‘ndrangheta conoscono la logica dei profitti che è il linguaggio comune di questi due mondi – spiega il sostituto procuratore di Como, Pasquale Addesso, in un passaggio della relazione – inoltre vi è un rapporto timoroso tra imprenditoria e Stato, c’è una resistenza a rivolgersi a quest’ultimo”. Negli ultimi anni è aumentato il numero delle imprese “nate per fallire” e destinate alla bancarotta fiscale: le società vengono create per durare pochi anni e consentire l’evasione, infine si avviano al fallimento. In questo modo diversi imprenditori sono stati assoggettati ai gruppi criminali e le loro aziende sono diventate di proprietà delle organizzazioni mafiose. IL GIORNO 10.12.2022
Rapporto 2022
- Stralcio – PROVINCIA DI COMO
- 2026 La banca occulta della ‘ndrangheta. A Mariano uno dei mediatori finanziari
- 2026 Infiltrazioni mafiose nell’azienda canturina Euroscatola. Disposta l’amministrazione giudiziaria
- 2026 Ndrangheta, Como malata grave. Ma molti fanno finta di non saperlo”
- 2026 Inchiesta antimafia: eseguiti quattro arresti nel Comasco
- 2026 LA ‘NDRANGHETA AL NORD DA 70 ANNI. IL SEME FU PIANTATO NEL COMASCO
- 2026 IO A UN PASSO DAI CLAN COSÍ IL MALE MI HA SEDOTTO
- 2026 CRIMINALITÀ ORGANIZZATA NEL COMASCO – Questore FILIPPO FERRI: “é silente ma presente e pressante”
- 2026 Questore MARCO CALÍ: “A Como la mafia c’è
- 2026 In provincia di Como si contano 160 affiliati alla ‘Ndrangheta
- 2026 COMO: dietro il boom di ristoranti ci potrebbe essere anche la ‘Ndrangheta
- 2026 ALESSANDRA DOLCI: «ALLA ‘NDRNGHETA PIACE IL TURISMO COMASCHI, ATTENTI»
- 2025 Col. GIUSEPPE COLIZZI: nel Comasco la mafia ha radici
- 2025 Maxi condanne per gli affari della ‘ndrangheta nel comasco
- 2025 I giudici: ‘Ndrangheta radicata sul Lario. “E i politici chiedevano favori ai clan”
- 2025 COMO – USURA, DROGA e VIOLENZE IN AFFARI CON LA ‘NDRANGHETA
- 2025 COMO Summit anti clan in Prefettura con ALESSANDRA DOLCI
- 2025 COMO, allarme GdF: “ I mafiosi al servizio degli evasori fiscali”
- 2025 USURA, ESTORSIONI E ARMI. L’OMBRA DEI CLAN
- 2024 COMO RELAZIONE DIA
- 2024 INCHIESTA ULTRAS INTER E MILAN / ‘NDRNGHETA SFIORA IL LARIO
- 2024 USURA VIOLENZA E DROGA NEL COMASCO – 29 A GIUDIZIO
- 2024 L’ECONOMIA ILLECITA FRA DIRITTO E CRONACA
- 2024 Come la ‘ndrangheta si è spartita il territorio Comasco e perché si è sfiorata la guerra di mafia in Lombardia
- 2023 IMPRENDITORI IN AFFARI CON LA ‘NDRANGHETA
- 2023 COMUNITA’ MAFIOSE A COMO: ATTIVE OTTO LOCALI DI ‘NDRANGHETA
- 2023 COMO: CRIMINALITÀ ORGANIZZATA e FALLIMENTI – UN PROTOCOLLO DDA-PROCURA
- 2023 FORTE PRESENZA DEI CLAN NEL COMASCO
- 2022 ’NDRANGHETA A COMO – INTERVISTA C.TE GUARDIA DI FINANZA
- 2022 ’NDRANGHETA NEL COMASCO
- 2022 LA MAFIA AVANZA SUL LAGO
- 2021 MAFIA A COMO E IN LOMBARDIA
- 2021 L’ALLARME ‘NDRANGHETA É ALTO, MA A COMO NESSUNO DENUNCIA
- 2021 IL COMASCO TERRA DI CONQUISTA PER LA MAFIA
- 2021 LA PROCURA: UNA ‘NDRANGHETA 2.0
- 2020 COMO SECONDA PROVINCIA DEL NORD PER DENSITÀ MAFIOSA
- 2020 ‘NDRANGHETA, PRIMA URGENZA NEL COMASCO
- 2020 ‘NDRANGHETA, A COMO RECORD DI AFFILIATI
- 2019 DOLCI: COMO AL CENTRO DELLE NOSTRE ATTENZIONI
- 2019 DOLCI: QUI LA NDRANGHETA FA AFFARI
- 2019 DOLCI: LA ‘NDRNGHETA NEL COMASCO É UNA PRESENZA INQUIETANTE ‘
- 2018 DOLCI: “IN BRIANZA PORTE APERTE ALLE COSCHE”
- 2018 COME È ARRIVATA LA MAFIA A COMO
- 2017 ALLARME DEI SINDACI DEL COMASCO
- 2017 ALESSANDRA DOLCI: 400 INTIMIDAZIONI IN BRIANZA DAL 2008 AD OGGI
- 2017 PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA: IN BRINZA LA BRIANZA PROSPERA IN SILENZIO
- 2014 COMO TERRA DI ‘NDRANGHETA
- 2014 COMO, PROVINCIA DI ‘NDRANGHETA
- 2013 PREFETTO: IL VERO ALLARME ARRIVA DALLE MAFIE
- 2010 QUESTORE: “A COMO LA MAFIA C’É”
- 2010 PREFETTO: “LA MAFIA È UN TUMORE CHE UCCIDE ANCHE QUI
- 2010 ALLARME MAFIA SUL LARIO
- 2010 DALLA CALABRIA A CASA NOSTRA PER VARARE IL FEDERALISMO CRIMINALE
- 2024 – ‘NDRANGHETA, CONFERMATE LE CONDANNE
- 2024 – OPERAZIONE HOCUS POCUS 30 arresti a Como: armi, droga, usura, violenza, legame con la ‘Ndrangheta, omertá
- 2024 – COMO MAFIA TURCA SCOVATA GRAZIE ALLERT POLIZIA
- 2023 – OPERAZIONE HYDRA – IL CONSORZIO DELLE MAFIE
- 2023 – OPARAZIONE “GAIA” LE MANI DEL CLAN NELLE SALE DA BALLO DEL COMASCO
- 2022 – OPERAZIONE “CAVALLI DI RAZZA”
- 2019 – “OPERAZIONE NUOVO MONDO”
- 2018 – LARIO CONNECTION
- 2014 – OPERAZIONE INSUBRIA
- 2012 – LARIO CONNECTIONl
- 1994 – OPERAZIONE “NOTTE FIORI DI SAN VITO”
- 1990 – OPERAZIONE “DUOMO CONNECTION”
- IL BOSS RACCONTA LA ‘NDRANGHETA NEL COMASCO : VIOLENZE, DROGA ED ESTORSIONI
- AGGRESSIONI A IMPRENDITORI E POLIZIOTTI H
- GUERRA ALLE COSCHE. IL FRONTE SI SPOSTA AL NORD
- NEGLI SMS CRIPTATI DEI CLAN FOTO DI MITRA ED ESPLOSIVI
- MOLTENI: ”VOTI DELLA MAFIA? SOLO SCHIFO
- I CLAN CONTROLLANO L’ATTIVITÀ ECONOMICA NEI SETTORI CHIAVE
- INDAGATO ANCHE MOLTENI. L’UOMO DELLE RIMOZIONI
- LA ‘NDRANGHETA SUL LAGO DI COMO
- TI SPARO COME UN CANE
- MINACCE E VIOLENZE
- ‘NDRANGHETA NEI TRASPORTI gli sviluppi dell’indagine partita da Como
- Le minacce della ’ndrangheta alle imprese comasche: chieste pene fino a 24 anni di carcere
- MAFIA A COMO
- APPIANO GENTILE – LE ARMI? MA NO STAVAMO SCHERZANDO
- APPIANO GENTILE – CONFISCATA ALLA ‘NDRANGHETA UNA PALAZZINA
- APPIANO GENTILE – IL SINDACO DENUNCIA EPISODI INQUIETANTI
- APPIANO GENTILE: ASSOLTO, NON ERA LEGATO AI CLAN
- BREGNANO E CARIMATE: IL PIZZO NON PASSA DI MODA. DUE BAR COSTRETTI A PAGARE
- BREGNANO – OMICIDIO ,ARRESTATI OTTO NDRENGHETISTI
- CADORAGO Maxi condanne per gli affari della ‘ndrangheta nel comasco
- CADORAGO – MINORANZA ACCUSA EX VICE SINDACO DI COLLUSIONE CON ‘NDRANGHETISTA
- CADORAGO – ‘NDRANGHETAE FRODE ALL’INPS
- CADORAGO: ‘NDRANGHETA A COMO, CONFISCATA LA SPUMADOR
- CADORAGO – “VENGO LÌ E TI SPARO DAVANTI A TUTTI”
- CADORAGO – OMBRE ANCHE SUL CALCIO. HO CACCIATO UNA SQUADRA
- CADORAGO – I BAR, L’IMMOBILIARE, LE SLOT. GLI AFFARI DEL BOSS IACONIS
- CADORAGO SPUMADOR QUI DENTRO COMANDO IO
- CADORAGO – COMMISSARIATA LA SPUMADOR
- CADORAGO E CIRIMIDO: CHIUSI DUE BAR PER MAFIA
- CADORAGO – L’OFFESA AL BOSS GLI COSTÓ LA VITA
- CADORAGO – ESECUZIONE DI ‘NDRANGHETA AL BAR
- CADORAGO – UCCISO PER AFFERMARE IL POTERE DEI CLAN
- CANTÚ – SECONDO I GIUDICI AIUTÓ LA ‘NDRANGHETA
CANTÚ: Albero di Borsellino spezzato dai vandali. Si fará di tutto per salvarlo e il il 23 maggio verrà piantato il ficus la cui talea proviene dall’albero che si trova fuori dalla casa di Giovanni Falcone - CANTÚ – GAUDIELLO: “NON MI AUTOSOSPENDO, NON HO COLPE”
- CANTÙ – MARIO GAUDIELLO: “IO NON C’ENTRO NULLA. VOTATO DA BRAVA GENTE”
- CANTÚ’ LE MANI DEI CLAN SULLA PIAZZA. A CANTU’ FINI’ CON NOVE CONDANNE
- CANTÙ, “IL VICE SINDACO : “GAUDIELLO NON É INDAGATO, CONCLUSIONI PREMATURE”
- CANTU’ CHIEDE RISARCIMENTO DANNI ALLA ‘NDRANGHETA
- CANTU’ CASSAZIONE: I CLAN CONTROLLAVANO LA CITTÀ
- CANTU’ E LOMAZZO VOTI SOSPETTI DIETRO LE ELEZIONI
- CANTÚ – IL BARISTA DENUNCIA: QUI SI STANNO PRENDENDO TUTTO
- CANTÚ – ALLARME ‘NDRANGHETA
- CANTÚ – DOLCI: TESTIMONI LASCIATI SOLI DALLA CITTÀ. CLIMA OMERTOSO
- CARBONATE: RICICLAGGIO SOLDI DELLA MAFIA
- CERMENATE In carcere per omicidio gestiva traffico di droga durante i permessi. Villa sequestrata
- CERMENATE PROGETTO SAN FRANCESCO NEL MIRINO DELLA ‘NDRANGHETA
- CERMENATE – INCENDIO SOSPETTO
- COMO – USURA, ESTORSIONI E ARMI. L’OMBRA DEI CLAN
- COMO – IL FRATELLO DEL BOSS PUÓ ESSERE RISARCITO
- COMO – LE MIRE DEI CLN SULLA CITTÀ DI COMO
- COMO, L’OMBRA DELLA ‘NDRANGHETA SUL SISTEMA DELLE BANCAROTTE
- COMO, LA NUOVA MAFIA ? UN SERVICE PER LE AZIENDE
- COMO E L’USURA – 2020
- COMO CGIL: I POLITICI COINVOLTI SI DIMETTANO DAGLI INCARICHI
- CUCCIAGO: “Dialoghi contro il silenzio” con Giovanni Impastato
- ERBA BLITZ A BRESCIA CONTRO ‘NDRANGHETA. INDAGATI ANCHE TRE ERBESI
- ERBA: “TI TAGLIO LA TESTA E L’ATTACCO AL CANCELLO”
- ERBA IN CIMA ALLA CLASSIFICA DEI BENI CONFISCATI
- FINO MORNASCO Maxi condanne per gli affari della ‘ndrangheta nel comasco
- FINO MORNASCO “CAVALLI DI RAZZA” CONFERMATE IN APPELLO LE CONDANNE
- FINO MORNASCO E LA ‘NDRANGHETA
- FINO MORNASCO – attentato notturno a un bar
- FINO MORNASCO MINACCE E VIOLENZE DELLA’NDRANGHETA – CHIESTO IL PROCESSO
- FINO MORNASCO- CHIEDONO IL PIZZO
- FINO MORNASCO fino alla SVIZZERA
- FINO MORNASCO Quando la ‘ndrangheta voleva uccidere Rossella, simbolo della lotta all’omertà
- DA FINO ALLA SVIZZERA. I TENTACOLI A ZURIGO
- GIRONICO – RAID CON IL FUOCO DISTRUTTI OTTO FURGONI
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- MARIANO COMENSE La banca occulta della ‘ndrangheta. A Mariano uno dei mediatori finanziari
- MARIANO COMENSE – UN ARRESTO PER TRAFFICO ARMI E DROGA
- MARIANO COMENSE, AGGUATI ORDINI E VOTI
- MARIANO COMENSE – VITTIME DEGLI STROZZINI
- MARIANO COMENSE, SMANTELLATA LA LOCALE DELLA ‘NDRANGHETA 28 ARRESTI
- MARIANO COMENSE, 10 ANNI E GIÀ SI SENTE SOLDATO DI ‘NDRANGHETA
- MARIANO COMENSE: MAXI CONFISCA AL BOSS
- MONGUZZO – MAXI INCHIESTA SU SPACCIO DROGA RIGUARDA ANCHE L’ERBESE
- MONTANO LUCINO – PERQUISIZIONI CONTRO LA ‘NDRANGHETA
- OLGIATE COMSCO – 200 mila euro per far tacere un pentito di ‘Ndrangheta
- OLGIATE COMASCO – IN FUMO SALA SLOT. TROVATI TRE INNESCHI
- OLGIATE COMASCO – “MI MINACCIARONO DI MORTE. POI BRUCIÒ TUTTO.
- SAN FERMO – ARRESTATO PRESIDENTE DEI BENZINAI. CHIESE AI BOSS DI CACCIARE IL RIVALE
- SENNA COMASCO – OPERAZIONE RISERVA- TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI 2021
- TAVERNERIO – MAFIA ed ECONOMIA
- TURATE – Usura del comasco “strangola” imprenditore
- TURATE – ‘NDRANGHETA POLIZIOTTI SCAMBIATI PER CLAN RIVALE
- E’ DI TURATE IL BRACCIO DESTRO DEL BOSS
- UGGIATE TREVANO: UNA PIAZZA PER FALCONE E BORSELLINO
- VERTEMATE CON MINOPRIO – RIDOTTO SUL LASTRICO DAI CALBRESI. HO PERSO CASA, MOGLIE E FIGLI
- VILLAGUARDIA – NO ALL’OMERTÀ IO HO DENUNCIATO
- VILLAGUARDIA MINACCE E AUTO INCENDIATE
2.3.2022 «Politici, basta flirt con la ’ndrangheta» I clan lombardi? «Origini comasche»

- IO SCELGO LA STRADA GIUSTA
- MAFIA E ANTIMAFIA NEL COMASCO
- IO STO CON LORO. E TU? – VETROFANIA
- PIZZO CONTRO PIZZO
- ALBAVILLA – INTITOLAZIONE DEL PARCO COMUNALE A FALCONE E BORSELLINO
- ALBESE CON CASSANO DEDICA A FALCONE E BORSELLINO LA SALA CONSILIARE
- ALZATE BRIANZA – PROGRAMMA EVENTI TRENTENNALE STRAGI ’92
- ANZANO DEL PARCO DEDICA LA SALA CONSILIARE A FALCONE E BORSELLINO
- APPIANO GENTILE ANCROS AGATHO STORIE SI UOMINI CHE HA NO COMBATTUTO LA ‘NDRANGHETA
- APPIANO GENTILE CONTRO LA DROGA CON COMANDANTE ALFA
- APPIANO GENTILE – LA MAFIA SIAMO NOI
- APPIANO GENTILE – LA GIUNTA COMUNALE IN PIAZZA CONTRO LA MAFIA
- APPIANO GENTILE – ASSEGNATO AL COMUNE IMMOBILE CONFISCATO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
- ASSO – TORNEO DELLA LEGALITÀ 2023
- ASSO – TORNEO DELLA LEGALITÀ 2025
- BREGNANO Don Pino Puglisi al Giardino dei Giusti
- BREGNANO – Dedicata a PAOLO BORSELLINO e GIOVANNI FALCONE LA NUOVA SCUOLA
- BREGNANO – U Parrrino. La mia storia con Padre Puglisi
- BREGNANO – “NOI SIAMO LORO” MOSTRA ITINERANTE BORSELLINO E FALCONE
- BREGNANO, NASCE IL COMITATO CITTADINI PER LA LEGALITA’ E IL PSF
- BREGNANO E PSF
- BREGNANO – PROIEZIONE “L’ORA LEGALE” – ANNIVERSARIO VIA D’AMELIO
- BREGNANO – PRESENTAZIONE “TESTIMONE D’INGIUSTIZIA”
- BREGNANO “L’ORA LEGALE” nella ricorrenza della Strage di Via D’Amelio
- BREGNANO, LA MINORANZA CHIEDE L’ADESIONE AL PSF
- BREGNANO RICORDA LE STRAGI DEL ‘92
- BREGNANO STUDENTI VINCONO CAMPIONATO GIORNALISMO CON ARTICOLO SU ‘NDRANGHETA
- BREGNANO SETTIMANA LEGALITÀ CON 5 DICEMBRE E COORDINAMENTO PSF
- BREGNANO – FIACCOLATA DELLA LEGALITÀ’
- BRUNATE ADERISCE AL PSF
- BRUNATE PRESENTAZIONE NOI GLI UOMINI DI FALCONE
- BULGAROGRASSO UNA PIAZZA E UN MURALE PER PAOLO BORSELLINO
- CABIATE GIORNATA DELLA MEMORIA DELL’IMPEGNO CONTRO LA MAFIA
- CADORAGO – 909 giorni dietro le sbarre da innocente
- CADORAGO – Facciamo Goal alle mafie – 3ª Ed.
- CADORAGO – SPETTACOLO YEKILL LU DUTTURI
- CADORAGO – SCUOLA PRIMARIA CASLINO AL PIANO INTITOLATA A GIUDICE ROSARIO LIVATINO
- CADORAGO – GIORNATA DELLA LEGALITÀ
- CADORAGO ADERISCE AL PSF
- CADORAGO PRESENTAZIONE NOI GLI UOMINI DI FALCONE
- CADORAGO SUB TUTELA DEI GIUDICE LIVATINO MOSTRA E CONVEGNO
- CADORAGO FACCIAMO GOAL ALLE MAFIE
- CADORAGO INAUGURAZIONE SPAZIO LEGALITA’
- CADORAGO ASSEGNATI AL COMUNE 5 TERRENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
- CADORAGO INFILTRAZIONI NEL TESSUTO ECONOMICO – CONVEGNO
- CADORAGO CONVEGNO SU GIUDICE ROSARIO LIVATINO
- CADORAGO FACCIAMO GOAL ALLE MAFIE 1º Ed.
- CANTU’ e COMO 34º ANNIVERSARIO CAPACI AL PARCO FALCONE E BORSELLINO
- CANTÚ: appuntamento al Parco Falcone e Borsellino per la Giornata della Memoria
- CANTÙ Al teatro San Teodoro presentazione del progetto “RAGAZZI ON THE ROAD
- CANTÙ Rappresentazione U Parrinu, la mia storia con Padre Pino Puglisi
- CANTU’ Riutilizzo beni confiscati a Cantù e Fino Mornasco (CO)
- CANTÙ Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie al parco Falcone Borsellino 2025
- CANTU’ NOIsiamoLORO alla BCC Cantù
- CANTU’ INTITOLAZIONE PARCO DI VILLA ARGENTI A FALCONE E BORSELLINO
- CANTU’ ALLA CITTA’ DI CANTU’ “IL PIZZO CONTRO IL PIZZO”
- CANTU’ ALL’ISTITUTO SANT’ELIA CONVEGNO NOIsiamoLORO
- CANTU’ NOI siamo LORO al CHIOSCO
- CANTÚ IMMOBILE CONFISCATO DEDICATO ALLA SCORTA DI FALCONE
- CANTÙ NOI SIAMO LORO AL “PRANZO DELLA LEGALITÀ”
- CANTÙ GIORNATA DELLA MEMORIA 2023
- CANTÚ INFEZIONE COVID MA LA MAFIA INFETTA DI PIÙ
- CANTÙ NOI SIAMO LORO ALL’IMMOBILE CONFISCATO IN VIA CESARE CANTÚ
- CANTÙ POLIZIA E STUDENTI IN PIAZZA CONTRO IL CYBERBULLISMO
- CANTU’ NOI SIAMO LORO IN PIAZZA GARIBALDI
- CANTU’ La QUARTO SAVONA 15 IN PIAZZA GARIBALDI
- CANTU’ NO ALLA MAFIA
- CANTU’ PROIEZIONE PUBBLICA DE “IL TRADITORE” al Parco Martiri delle Foibe
- CANTÙ CRIMINALITÀ ORGANIZZATA CANTÙ
- CANTU’ PRIMO MAGGIO PER LA LEGALITA’
- CANTU’ UN CAFFE’ IN PIAZZA CONTRO LA MAFIA
- CANTU’ IL COMUNE CHIEDE I DANNI D’IMMAGINI ALLA ‘NDRANGHETA
- CASNATE CON BERNATE – INTITOLAZIONE A FALCONE BORSELLINO DELL’AULA DEL CONSIGLIO
- CASNATE CON BERNATE – IO SCELGO LA STRADA GIUSTA
- CASNATE CON BERNATE ADERISCE AL PSF
- CERMENATE “LUNGA É LA NOTTE” delle stragi
- CERMENATE – VOLEVO NASCERE VENTO IN RICORDO DI PAOLO BORSELLINO E RITA ATRIA
- CERMENATE – PERCORSO LEGALITA’
- CERMENATE – CASA DELLA LEGALITA’
- CERMENATE ADERISCE AL COMITATO 5 DICEMBRE
- CERMENATE AL TORNEO DELLA LEGALITÀ
- CERMENATE – PERCORSO DELLA LEGALITÀ
- CERMENATE – NOI SIAMO LORO A TESTA ALTA
- COMO 34º ANNIVERSARIO CAPACI AL PARCO FALCONE E BORSELLINO di CANTU’
- COMO Settimana della Legalità COMUNE DI COMO e Sap
- COMO DOPPIO APPUNTAMENTO CON MASSIMO CAPONNETTO
- COMO – CONSIGLIO COMUNALE VOTA ALL’UNANIMITÀ ADESIONE AL “COMITATO 5 DICEMBRE”
- COMO, PREFETTO E QUESTORE AGLI STUDENTI COMASCHI: LA LEGALITÀ SIETE VOI
- COMO MAFIA e ANTIMAFIA in provincia di Como. Il nuovo Prefetto di Como incontra Progetto San Francesco
- COMO – RIGENERA IL BENE E CONFISCATO – UNIVERSITÀ INSUBRIA
- COMO – MOSTRA FOTOGRAFICA NOI SIAMO LORO
- COMO FESTIVAL DELLA FIDUCIA
- COMO L’ALBERO FALCONE
- COMO LEGALITÀ E MAFIA IL RUOLO DELLO STATO E DELLA CHIESA
- COMO RICORDA CAPACI
- COMO RICORDA VIA D’AMELIO
- COMO SUB TUTELA DEI IL GIUDICE LIVATINO – MOSTRA
- COMO ASSISTENZA E AIUTO ALLE VITTIME DI MAFIA – APPROVATO IL PROGETTO
- COMUNI COMASCHI E MEMORIA
- COMUNI IN MARCIA PER LA LEGALITÀ
- ERBA – PARCO IN MEMORIA DI CRISTINA MAZZOTTI E VITTIME DI MAFIA
- ERBA – LEZIONE ANTIMAFIA AL GALILEI
- ERBA ALLOGGIO CONFISCATO ALLA MAFIA A FAMIGLIE BISOGNOSE
- FENEGRÓ INAUGURAZIONE DEI GIARDINI FALCONE E BORSELLINO
- FENEGRÒ INAUGURAZIONE DEL BENE CONFISCATO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
- FENEGRÒ GIORNATA DELLA LEGALITÀ 2023 CON IL GENERALE PELLEGRINI
- FENEGRÒ GIORNATA DELLA LEGALITÀ 2018 CON IL GENERALE PELLEGRINI
- FIGINO SERENZA FALCONE E BORSELLINO AL GIARDINO DEI GIUSTI
- FIGINO SERENZA OSPITA NOI SIAMO LORO
- FINO MORNASCO Riutilizzo beni confiscati a Cantù e Fino Mornasco (CO)
- FINO MORNASCO RINNOVA IL SUO NO ALLE MAFIE
- FINO MORNASCO LA RAPPRESENTAZIONE “IO SONO STATO
- FINO MORNASCO, DAL BENE CONFISCATO AL BENE COMUNE
- FINO MORNASCO INTITOLATO A LEA GAROFALO IMMOBILE CONFISCATO ALLA MAFIA
- MEMORIA E IMPEGNO A FINO MORNASCO
- FINO MORNASCO ADERISCE AL COMITATO 5 DICEMBRE – SINDACI E PROGETTO SAN FRANCESCO INSIEME PER LA LEGALITÀ
- FINO MORNASCO (CO) dedica ad EMANUELA LOI la cascina confiscata alla mafia
- FINO MORNASCO LA MOSTRA FOTOGRFICA NOIsiamo LORO
- FINO MORNASCO E IL PROGETTO LEGALITÀ A SCUOLA
- FINO MORNASCO – IO SCELGO LA STRADA GIUSTA
- GRANDATE – LA MAFIA UCCIDE IL SILENZIO PURE
- LIMIDO COMASCO – LE MANI DELLA ‘NDRANGHETA SUL NOSTRO TERRITORIO
- LOCATE VARESINO SPAZI PER I GIOVANI NELLE CASE CONFISCATE ALLA MAFIA
- LOMAZZO Un murales per Lea Garofalo
- LOMAZZO – IL “MELOTTI” CELEBRA LE VITTIME DI MAFIA
- LOMAZZO (CO) Lezioni di legalità con MASSIMO CAPONNETTO e murale dedicato a FALCONE al MELOTTI
- LOMAZZO evento Comitato 5 dicembre
- LOMAZZO: saranno simbolo di legalità le villette confiscate alla mafia
- LOMAZZO, IN REGIONE IL CASO DEGLI IMMOBILI CONFISCATI E ABBANDONATI
- LOMAZZO FLASH MOB DELLA LEGALITÀ AL MELOTTI DI LOMAZZO
- LOMAZZO ADERISCE AL PSF
- LOMAZZO PRESENTAZIONE LIBRO “TESTIMONE D’INGIUSTIZIA”
- LOMAZZO FESTIVAL DELLA LEGALITÀ E PIAZZA DEDICATA A FALCONE E BORSELLINO
- LOMAZZO: IL NOSTRO NO ALLA MAFIA
- LURATE CACCIVIO – Quattro incontri sulla sicurezza e la criminalità organizzata
- LURATE CACCIVIO DEDICA A MATTARELLA E LA TORRE LA SALA CONSILIARE
- MARIANO COMENSE: vittime delle mafie. Un percorso a Villa Sormani
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- MARIANO COMENSE – INAUGURAZIONE IMMOBILE CONFISCATO ALLA MAFIA
- MARIANO COMENSE – I LUOGHI DI GIOVANNI E PAOLO MOSTRA FOTOGRAFICA
- MARIANO COMENSE (CO) I luoghi dell’antimafia: una mostra per raccontare Falcone e Borsellino
- MARIANO COMENSE – Casa confiscata alla mafia a famiglie bisognose
- MARIANO COMENSE RINNOVA ADESIONE AL “5 DICEMBRE”
- MARIANO COMENSE SPETTACOLO TEATRALE MAFIA E ANTIMAFIA AL PARCO FALCONE BORSELLINO
- MARIANO COMENSE “LA MAFIA nel PIATTO”
- MARIANO COMENSE – IMMOBILE DALLA MAFIA ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ
- MARIANO COMENSE al Parco Falcone Borsellino – Concerto dei Fracassoni
- MARIANO COMENSE – I ragazzi di GIOVANNI FALCONE e PAOLO BORSELLINO
- MARIANO COMENSE RICORDA CAPACI AL PARCO FALCONE BORSELLINO
- MARIANO COMENSE – EVENTI ANTIMAFIA A MARZO 2023
- MARIANO COMENSE INAUGURAZIONE PARCO FALCONE BORSELLINO
- MARIANO COMENSE 4 COLPI ALLA ‘NDRANGHETA
- MARIANO COMENSE – LA MAFIA NEL PIATTO
- MARIANO COMENSE 5 COLPI ALLA ‘NDRANGHETA
- MOZZATE – UN GIORNO DA EROE 2ª EDIZIONE
- MOZZATE – LEGALITÀ E AMMINISTRAZIONI
- MOZZATE – UN GIORNO DA EROE – LEGALITÀ E SICUREZZA
- OLGIATE COMASCO LEGALITÀ E COMUNITÀ MONITORANTE
- OLGIATE COMASCO – LEGALITÀ E LOTTA ALLE MAFIE
- OLGIATE COMASCO – SCUOLA INTITOLATA A FALCONE, BORSELLINO e MORVILLO
- OLGIATE COMASCO – LIBERI DI SCEGLIERE – PERCORSO LEGALITÀ A SCUOLA
- OLGIATE COMASCO PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LOTTA ALLE MAFIE“
- OLGIATE COMASCO LOTTA ALLE MAFIE RACCONTATE DAI RAGAZZI
- OLGIATE COMASCO – MOSTRA FOTOGRAFICA NOI SIAMO LORO
- OLGIATE COMASCO – INAUGURAZIONE DELLA TARGA IN RICORDO DI FALCONE E BORSELLINO
- OLTRONA SAN MAMETE ALL’ORATORIO SI PARLA DI ‘NDRANGHETA NEL COMASCO
- OLTRONA SAN MAMETE RANCH CONFISCATO
- PONTE LAMBRO – SOCIETÀ E MAFIA
- ROVELLASCA – SALA CONSILIARE DEDICATA A FALCONE E BORSELLINO
- ROVELLASCA – PER NON DIMENTICARE FALCONE E BORSELLINO
- ROVELLASCA – PRESENTAZIONE DE “IL MUTAMENTO”
- ROVELLO PORRO – INAUGURAZIONE PARCO FALCONE BORSELLINO
- SAN FERMO DELLA BATTAGLIA PINNUZZO – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE A SCUOLA
- SAN FERMO DELLA BATTAGLIA – PINNUZZO – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
- SENNA COMASCO – LA MAFIA OGGI LA MAFIA AL NORD
- SOLBIATE CON CAGNO – INAUGURATA VIA FALCONE BORSELLINO
- TAVERNERIO – DALLA CHIESA: PERCHÉ LE MAFIE SONO ANCORA QUI
- TAVERNERIO – 50 anni di ‘Ndrangheta nel comasco. Cinque persone cinque storie
- TAVERNERIO – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL CANE DI FALCONE”
- TRENTENNALE DELLE STRAGI IN PROVINCIA DI COMO
- TURATE – MOSTRA “NOI SIAMO LORO
- TURATE – I COMMERCIANTI ADERISCONO A “IO STO CON LORO E TU?”
- VALMOREA – GIORNATA DELLA MEMORIA
- VERTEMATE CON MINOPRIO – SPORT E LEGALITÀ
- VERTEMATE CON MINOPRIO – UN GIORNO TRE AUTUNNI
- VERTEMATE CON MINOPRIO – MOSTRA NOI SIAMO LORO
- VERTEMATE CON MINOPRIO ADERISCE AL COMITATO 5 DICEMBRE
- VERTEMATE CON MINOPRIO – PEPPINO IMPASTATO E ALDO MORO
- VERTEMATE CON MINOPRIO – INCONTRO CON PROCURATORE NAZIONALE
- VILLAGUARDIA – NOI CONTRO LE MAFIE – UNA SFIDA EDUCATIVA
27.10.2012 Lario connection – Speciale Corriere di Como
Il quotidiano Corriere di Como dedica al problema mafie al Nord un numero monografico – dal titolo ‘“Lario Connection” – in edicola domani, sabato 27 ottobre. Oltre alla storia dell’espansione delle cosche sul territorio, il giornale analizza il fenomeno attraverso alcune interviste astudiosi e magistrati. Tra gli altri: Michele Prestipino, procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, lo storico Enzo Ciconte, il sociologo Nando Dalla Chiesa, il criminologo Federico Varese, docente a Oxford. Lo speciale – curato da Dario Campione – si occupa anche delle infiltrazioni ‘ndranghetiste in Svizzera e delle cronache recenti in provincia di Como ANSA

RELAZIONE CONCLUSIVA
Commissione Antimafia Regione Lombardia
Prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata – Nuova legge Regione Lombardia
AUDIO INTERVENTI ALESSANDRA DOLCI – COORDINATRICE DDA MILANO
ALESSANDRA DOLCI (Dda Milano): “Diffusione in Lombardia e’ allarmante” “Processo di mimetizzazione ‘ndrangheta pericoloso per nostra economia”
17.11.2016 L’espansione della criminalità organizzata al Nord – Economia lecita e criminalità organizzata dal 2000 al 2016
11.9.2012 ‘Ndrangheta, Boccassini su imprenditori omertosi: “Resta dato inquietante”
- ‘NDRANGHETA IN LOMBARDIA
- Milano, Monza e Como le province più contaminate.La mafia avanza in tutta Lombardia. Estorsioni e usura, boom di minacceßw
- OSSERVATORIO CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
- SINTESI DEL RAPPORTO
- La Finanza di Como: “Preoccupazione per usura, truffe, frodi, riciclaggio e distorsione dei prezzi”. Il bilancio d’inizio 2022
- ‘Ndrangheta a Milano, Varese e Como: 34P
- La MAFIA in LOMBARDIA tra passato e presente
- Mafia in Lombardia, il rapporto: “È la seconda regione della ‘ndrangheta in Italia. Interesse dei clan per il Pnrr e i fondi delle Olimpiadi”
- Intervista Nando Dalla Chiesa eMonica Forte – VIDEO
- DALLA CHIESA:”Classe dirigente spesso inconsapevole de pericolo”
- DOLCI (Dda Milano): “Diffusione in Lombardia e’ allarmante” “Processo di mimetizzazione ‘ndrangheta pericoloso per nostra economia”
- Il monitoraggio della mafia in Lombardia
- In Lombardia 25 locali di ‘ndrangheta: Lonate nel mirino. Il rapporto della Dia
- LA NUOVA MAPPA DELLE MAFIE IN ITALIA








